Domenica 10 aprile la 38. Su e Zo per i Ponti di Venezia Evento all’insegna di sport, solidarietà e turismo sostenibile

Domenica 10 aprile si terrà la 38. edizione della “Su e Zo per i Ponti di Venezia”, la passeggiata di solidarietà organizzata dall’associazione TGS Eurogroup diventata ormai un appuntamento fisso per la città di Venezia, che propone ogni anno percorsi diversi – uno completo di 11 km e uno di 6 pensato per le scuole -, che comprendono luoghi celebri, ma anche meno noti, tutti da scoprire.
La presentazione della manifestazione è avvenuta con una conferenza stampa tenutasi a Ca’ Farsetti, alla quale sono intervenuti, oltre agli organizzatori, l’assessore al Turismo e Decentramento, Paola Mar, il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano, Giovanni Andrea Martini, e il dirigente comunale delle Politiche sportive, Manuele Medoro.

La Su e Zo è andata strutturandosi negli anni come un vero e proprio evento che comprende non solo la corsa/passeggiata per la città, ma anche folklore, musica, cultura e impegno sociale. “La Su e Zo – ha sottolineato in merito Mar, dopo aver portato i saluti del sindaco, Luigi Brugnaro, e aver ricordato che l’Amministrazione ha voluto includere da quest’anno la manifestazione nel contenitore “Le Città di Festa”– non è solo un’allegra passeggiala per la città: chi vi partecipa, indipendentemente dalle proprie finalità e dai modi, può godere ad ogni passo delle bellezze di Venezia, vero e proprio museo a cielo aperto e trovarvi ospitalità. Ma l’importante è che, oltre all’aspetto ludico, la manifestazione sia contraddistinta dalla solidarietà, valore grandissimo, capace di produrre un sostegno concreto nella vita di tutti, ma anche ripercussioni sugli strati più fragili della società.” Ogni eventuale utile della manifestazione – che ad oggi conta circa 7000 iscritti – sarà infatti devoluto in beneficenza a favore della Missione Salesiana di Damasco in Siria. Ci sarà però anche un premio per le scuole, per l’acquisto di materiali didattico-sportivi.

D’altra parte la Su e Zo realizza nei fatti un altro obiettivo importante per l’Amministrazione: “Con la Su e Zo – ha ricordato Martini – arrivano in città 10mila persone, che visitano, osservano, studiano Venezia lasciandola intonsa. Sono turisti innamorati della città che insegnano come dovrebbe essere vissuta”.

La 38. edizione sarà ispirata al Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco: ad esso si riferiscono non solo lo slogan di quest’anno, “A braccia aperte”, la scelta di rappresentare la porta di San Clemente sulla medaglia che verrà consegnata ai partecipanti, ma l’intera impostazione dei percorsi. A questo proposito, le novità di quest’anno sono parecchie: chi sceglierà il tracciato completo partirà come da tradizione da Piazza San Marco, ma toccherà anche le Fondamenta Nuove, dove la Su e Zo non passava da anni, la Fondamenta della Misericordia e San Giobbe, passando per la prima volta per l’area Saffa, con l’obiettivo di far conoscere una Venezia più recente e ancora densamente popolata. Inoltre la Stazione Ferroviaria farà da snodo ai due percorsi, segnando la partenza di quello corto, che toccherà anche San Barnaba. Saranno tre i punti di ristoro, tra cui quello al Porto di Venezia, che diventerà un vero e proprio palco per un evento nell’evento, con il concerto degli SkaJ.

Come per le scorse edizioni, tra le iniziative collaterali, verranno proposti un percorso letterario, dedicato quest’anno al tema “Bellezza e Misericordia a Venezia”, il premio “Scrivi a Venezia”, in collaborazione con la Municipalità di Venezia Murano Burano, e il concorso video “Corto in corsa”, in collaborazione con l’associazione “Amici del Pasinetti”.

Ci sarà però anche un “Su e Zo social wall”, per condividere la propria esperienza con i social media usando #suezo2016.

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