Aosta, “Il giro del mondo in cinquanta film”

L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica la programmazione nel mese di aprile 2016 della rassegna Il giro del mondo in cinquanta film, organizzata nell’ambito della Saison Culturelle al Théâtre de la Ville.

5 aprile ore 16 e ore 20.30

6 aprile ore 18.30 e ore 22.30

Remember  di Atom Egoyan, Canada 2015 – 95 min

con Christopher Plummer, Martin Landau, Dean Norris

Due uomini ebrei, ricoverati in una clinica privata, hanno condiviso un passato tragico e ora sanno che l’assassino delle loro famiglie vive in America. Max è troppo fragile per affrontare il viaggio, ma Zev, seppur confuso dalla senilità, decide di portare a termine una missione per rendere giustizia ai suoi cari. Un tema controverso (la memoria e la sua perdita, il confine tra giustizia e vendetta) rende lo spettatore partecipe dall’interno della sua problematicità.

Festival di Venezia 2015 – concorso

5 aprile ore 18 e ore 22.10

6 aprile ore 16 e ore 20.10

Il ponte delle spie  di Steven Spielberg, Usa 2015 – 141 min

con Tom Hanks, Mark Rylance

Durante la Guerra Fredda, l’avvocato americano James Donovan viene ingaggiato dalla CIA per negoziare il rilascio di un pilota statunitense, Francis Gary Powers, detenuto in Unione Sovietica e allo stesso tempo egli prende la difesa del pittore Abel, arrestato con l’accusa di essere una spia sovietica. Un thriller scorrevole e emozionante in forma di denuncia sull’America, dove il diverso viene condannato a priori.

Oscar 2016 – Miglior Attore Non Protagonista a Mark Rylance e nomination per miglior film, miglior sceneggiatura originale, miglior colonna sonora, miglior scenografia e miglior sonoro.

12 aprile ore 16 e ore 20.10

13 aprile ore 18.10 e ore 22.10

Marie Heurtin – Dal buio alla luce  di Jean-Pierre Améris, Francia 2014 – 90 min

con  Isabelle Carré, Ariana Rivoire

La piccola Marie vive in una casa di contadini in campagna ma non riesce a comunicare perché è sorda, muta e cieca. Il medico consiglia il padre di portarla nel convento delle suore e Marguerite accoglie la bambina spaventata. Marie si avvicina alla donna che, dopo notevoli sforzi, impara a comunicare con gli altri, ma nel frattempo la giovane suora si ammala… Un racconto classico e struggente che si appoggia molto alla travolgente alchimia delle due protagoniste.

12 aprile ore 18 e ore 22

13 aprile ore 16 e ore 20

Carol  di Todd Haynes, Usa, Gran Bretagna 2015 – 118 min

con Cate Blanchett, Rooney Mara, Sarah Paulson

A New York, negli anni cinquanta, due donne molto diverse si incontrano: Therese lavora in un grande magazzino a Manhattan sognando una vita migliore e  Carol è una donna ricca e sofisticata, intrappolata in un matrimonio di convenienza. Tra le due nascerà un’amicizia che diventerà una storia d’amore, sfidando i divieti imposti dalla morale dell’epoca. Carol è pervaso dalla solitudine e dalla nostalgia che avvolge queste due donne, rese in una sinfonia elegante di sguardi e colori.

Oscar 2016 – 6 nomination per miglior attrice, miglior attrice protagonista, miglior sceneggiatura non originale, miglior fotografia, miglior colonna sonora, miglior costumi.

19 aprile ore 16 e ore 20

20 aprile ore 18 e ore 22

Little Sister  di Hirokazu Kore-Eda, Giappone 2015 – 128 min

con  Haruka Ayase, Masami Nagasawa, Ryôhei Suzuki

Yoshino, Chika e Sachi sono tre sorelle che vivono insieme a Kamakura. Da quindici anni il padre se ne è andato per iniziare una convivenza. Durante il funerale di quest’ultimo, le tre donne incontrano la timida e piccola sorellastra Suzu. Le tre sorelle si affezionano velocemente a Suzu e la invitano a vivere con loro. Il cinema di Koreeda ci porta nuovamente all’interno delle dinamiche familiari di cui sa descrivere e illustrare armonie e fragilità con precisione e leggerezza.

19 aprile ore 18.15 e ore 22.15

20 aprile ore 16 e ore 20.15

Mustang di Deniz Gamze Ergüven, Francia 2015 – 94 min

con Günes Sensoy, Doga Zeynep Doguslu, Elit Iscan

In un villaggio turco cinque sorelle festeggiano la fine dell’anno scolastico giocando con studenti maschi. Poi i giochi diventano dissoluti e scatenano uno scandalo. I parenti decidono di rinchiuderle in casa. Animate dallo stesso desiderio di libertà, le ragazze si ribellano… Il film propone una stimolante riflessione sulla difficile condizione femminile nella Turchia contemporanea.

César 2016 – miglior opera prima, miglior sceneggiatura originale, miglior colonna sonora, miglior montaggio.

26 aprile ore 16 e ore 20.10

27 aprile ore 18.10 e ore 22.10

Il Club di Pablo Larrain, Cile 2015 – 98 min

con  Alfredo Castro, Antonia Zegers

In una casa isolata sulla costa cilena, quattro sacerdoti e una suora vivono come se dovessero espiare i peccati commessi in passato. Essi osservano uno stile di vita rigoroso sotto l’attenzione di una custode, quando la fragile stabilità della loro routine viene interrotta dall’arrivo di padre Lazcano, appena caduto in disgrazia, che porta con sé il suo passato oscuro. Un film crudo, scuro e potentissimo che critica la condizione generale dell’essere umano.

Berlinale 2015 – concorso.

26 aprile ore 18 e ore 22

27 aprile ore 16 e ore 20

Room di Lenny Abrahmson, Irlanda 2015 – 118 min

Brie Larson, Jacob Tremblay

Jack è un bambino vivace di 5 anni che viene accudito dalla sua amorevole Ma’, intrappolati in una stanza di dieci metri quadri dove vivono. Ma’ fa qualsiasi cosa per garantire al figlioletto una vita normale, anche in un luogo così infido. Di fronte alle crescenti domande di Jack e la ormai debole resistenza di Ma’, decidono di scoprire una realtà ancora più spaventosa: il mondo reale. Un film narrato dal punto di vista di un bambino e costruito con poco.

Oscar 2016 – Miglior Attrice Protagonista a Brie Larson e nomination per miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale.

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