Il Teatro delle stanze presenta…

Sarà in scena al Teatro Stanze Segrete dal 8 al 24 aprile 2016, uno spettacolo ideato da Riccardo Cavallo: COLETTE E IL MUSIC-HALL. Le musiche sono di Stefano De Meo e le Scene di Oreste Baldini. Con Claudia Balboni, Elisa Carucci, Ughetta d’Onorascenzo, Cristina Noci, Elisa Pavolini. A cura di Claudia Balboni.

“Un cortile di locanda, coro di poveracci. Arriva la carrozza. I personaggi principali scendono a terra. Si ha la sensazione che gli attori e le attrici parlino di tutt’altro che della commedia. Cala la sera. L’orchestra riprende in sordina il coro dei poveracci. Vorrei ritrovare questa atmosfera”.

Jean Cocteau

Lo spettacolo si ispira a “I retroscena del music-hall” di Colette. Colette racconta la sua personale esperienza di artista di music-hall, attraverso le cronache di un mondo variegato e straordinario di figure femminili: ballerine, ammaestratrici di cani, pianiste, attrici di pantomima, habbilleuse … Protagoniste di una Parigi nascosta.

COLETTE E IL MUSIC-HALL, ideato da Riccardo Cavallo, ha per protagonista il periodo magico del music-hall, rievocato attraverso le donne che hanno vissuto come Colette le emozioni della ribalta, le paure, l’allegria e le solitudini.

Lustrini e  paillettes, sorrisi ed applausi ma anche la fatica, la stanchezza, la fame, le mille emozioni, le piccole tragedie personali che il pubblico non conoscerà mai: uno sguardo
divertito e malinconico dietro le quinte del music-hall che, all’inizio del ‘900, ebbe il suo periodo d’oro. Di questo mondo, Colette è stata non solo un’attenta testimone, ma soprattutto un’interprete sensibile ed acuta.

“Il music-hall, – scriveva Colette – in cui divenni mima, danzatrice e all’occorrenza anche attrice, fece di me una piccola commerciante onesta e dura. È un mestiere che anche la donna meno dotata impara in fretta quando la sua libertà e la sua vita ne dipendono…”.

Colette, pseudonimo di Sidonie-Gabrielle Colette nasce a Saint-Sauveur-en-Puisaye, il 28 gennaio 1873. E’ una delle grandi protagoniste della sua epoca, un mito nazionale: oltre che scrittrice prolifica è stata attrice di music-hall, spesso nuda durante le sue esibizioni, autrice e critico teatrale, giornalista e caporedattore, sceneggiatrice e critico cinematografico, estetista e commerciante di cosmetici. Colette occupa una posizione peculiare nella storia letteraria francese. La sua narrativa si distingue per un’intuizione della vita così com’è, resa attraverso uno stile non retorico e sempre evocativo.

Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone