Roma, la Casa della Memoria e della Storia festeggia i suoi primi dieci anni

Il 24 marzo 1944 le truppe di occupazione della Germania nazista a Roma misero in atto il massacro, passato alla storia come l’Eccidio delle Fosse Ardeatine, di 335 civili italiani per rappresaglia dopo l’attentato di via Rasella.

Il 24 marzo 2006 è stata inaugurata la Casa della Memoria e della Storia, un luogo di memoria viva dove condividere la memoria e la storia di Roma e del mondo, dal ‘900 alla contemporaneità, con incontri e testimonianze, seminari di formazione e presentazioni di libri, proiezioni e narrazioni,  mostre e concerti.

Mercoledì 23 marzo 2016 a partire dalle ore 18.30 nella Sala Multimediale saranno ripercorsi questi dieci anni raccontando le tante attività svolte con le testimonianze di alcuni dei protagonisti e attraverso una sintesi di parole e immagini del lungo percorso fatto, ricco e multidisciplinare che ha assicurato uno sguardo e una lettura mai scontati sul mondo e sull’umanità.

Tanti i testimoni che interverranno insieme alle Associazioni residenti. Giovanna Marinelli e Maurizio Caminito, che hanno seguito il progetto della Casa fin dalla sua apertura sostenendone poi l’evoluzione, la prima come direttore del Dipartimento Cultura e successivamente come assessore, il secondo  come direttore dell’Istituzione Biblioteche di Roma. Alessandro Portelli, fondatore della Casa, intellettuale che ha allargato il concetto di memoria alle storie orali e primo delegato del Sindaco per alla Memoria,  Aldo Giovanni Ricci e Paolo Masini  successivi delegati del Sindaco alla Memoria, il primo della giunta Alemanno e il secondo della giunta Marino. Paola Gaglianone Commissario per la gestione provvisoria dell’Istituzione Sistema delle Biblioteche Centri Culturali. Infine, il giornalista Rai Roberto Olla che ha apportato il suo contributo professionale, con la sua presenza,  a molte iniziative della Casa.

La Casa della Memoria e della Storia è uno spazio di Roma Capitale alla cui gestione e attività partecipano Associazioni e Istituti culturali che rappresentano la memoria storica dell’antifascismo, della Resistenza, della deportazione, della Shoah e della Guerra di Liberazione e che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione della memoria. Ne fanno parte: l’Associazione Nazionali Ex Internati (ANEI), l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC) e l’Associazione nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED), l’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e, per quanto riguarda la storia orale e la musica popolare, il Circolo Gianni Bosio con il suo Archivio Sonoro “Franco Coggiola”.

Roma Capitale garantisce il coordinamento organizzativo delle attività, l’Istituzione Biblioteche di Roma si occupa del funzionamento della Biblioteca. I servizi di accoglienza, di gestione degli spazi comuni e della comunicazione sono forniti da Zètema Progetto Cultura.

Dalla sua inaugurazione ad oggi sono circa 95.000 le presenze e 1500 gli appuntamenti e le iniziative realizzati. Moltissimi gli ospiti, oltre 270, che sono intervenuti portando testimonianze e contributi.

La Casa della Memoria e della Storia nel maggio 2015 è stata intitolata alla memoria di Massimo Rendina, a pochi mesi dalla sua scomparsa, conosciuto anche come il “Comandante Max”: partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale che ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione nel 2006 e dello sviluppo della Casa.

INFO
Casa della Memoria e della Storia: Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere)
Aperta dal lunedì al venerdì: ore 9.30 – 20 Info: 06.6876543 / 060608 www.comune.roma.it/cultura

Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia: Aperta dal lunedì al venerdì: ore 10 -17 06 45460501/04 www.bibliotechediroma.it

Ingresso libero.

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