Milano, il muro del viaggio è arrivato a destinazione

Il grande trittico che riqualifica il lungo muro ferroviario della nuova stazione del Passante Forlanini, nato nell’ambito del ‘Percorso Jannacci’ promosso dal Consiglio di Zona4/Cultura e realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alla Mobilità con Metropolitana Milanese, ha visto 250 passanti partecipare attivamente alla sua conclusiva realizzazione.

Sotto la guida dell’artista cubano Ascanio il ‘Muro del viaggio’ di via Ardigo’ si è concluso con una performance singolare, trasformandolo nella prima opera di streetart condivisa cittadina. Il trittico, dipinto a pennello, si compone di tre distinte opere, legate tra loro dal tema del viaggio e dalla visione artistica di Ascanio e collaboratori e colora 200 metri della massicciata ferroviaria. Il tratto dedicato alla canzone ‘El portava i scarp de tennis’, cioè al viaggio del barbone che ‘voleva andare all’Idroscalo’, il tratto che illustra lo skyline del quartiere e dei suoi cantieri MM con il treno che sfreccia insieme alle biciclette, a simbolo del ‘viaggio quotidiano e cittadino’ ed il tratto centrale, appena concluso, che ospita le ‘parole del viaggio’ che escono da una simbolica valigia, piena di… emozione, libertà, sfida, percorso, divertimento, addio, amore, pace, curiosità, attesa, tempo, fatica, speranza, abbraccio… Le tante parole scritte di proprio pugno da oltre 250 passanti di tutte le età e nazioni entusiasti di raccogliere l’invito degli artisti.

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