Milano, contributi a famiglie che ne aiutano altre in difficoltà

famigliaFamiglie che aiutano altre famiglie in difficoltà economiche, coinvolgendo i loro bambini, insieme ai propri figli, in attività sportive e culturali, pomeriggi di svago e giornate di vacanza facendosi carico di tutte le delle spese in più. Un’esperienza di mutuo aiuto che per la prima volta avrà un contributo da parte del Comune: fino a 2 mila euro per una durata massima di dodici mesi da assegnare sia per progetti residenziali (con pernottamento del minore) sia per progetti diurni presentati da raggruppamenti informali di almeno due famiglie che aiutano. I progetti  dovranno terminare entro il 31 dicembre 2017.

L’iniziativa è finanziata con fondi della legge 285 del 1997 e fa parte del sesto Piano infanziaapprovato dalla Giunta comunale nel maggio del 2014. Vi possono partecipare anche associazioni di famiglie che riceveranno dal Comune fino a 6 mila euro. Il progetto “Famiglie creative” è nato per sostenere i nuclei nella conciliazione dei tempi del lavoro e della cura dei figli, promuovendo la coesione sociale tra famiglie diverse e l’inclusione dei bambini nel rispetto delle diversità di genere, di provenienza culturale, di abilità fisiche o intellettive e di possibilità economiche dei propri genitori.

Per le famiglie che intendono proporsi come “Famiglie creative” è online il bando che mette a disposizione complessivamente 480 mila euro per il rimborso delle spese sostenute nell’attività di mutuo aiuto di nuclei familiari, con minori fino a 12 anni di età, residenti a Milano, economicamente fragili e dunque non in grado di affrontare ulteriori spese per le attività extrascolastiche di divertimento dei propri figli. Il bando resterà aperto fino al 25 marzo per accogliere le proposte progettuali sia di famiglie informalmente aggregate con un unico referente, sia di gruppi o reti familiari costituiti in associazioni e con un legale rappresentante.

“Con questo progetto del sesto Piano infanzia – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – sosteniamo la solidarietà tra famiglie con bambini dando un contributo a quelle che, aiutando il nucleo familiare in difficoltà,  coinvolgono i loro bambini insieme ai propri in attività ricreative. Siamo la prima città in Italia, di grandi dimensioni, a sostenere questa esperienza di mutuo aiuto tra le famiglie, un progetto bello non solo perché consente a tutti i bambini di poter partecipare ad attività sportive, culturali e di svago con altri bambini, ma anche perché aiuta a creare legami nuovi e più forti tra famiglie con bambini, basati sulla conoscenza reciproca, sulla condivisione, sulla solidarietà e con la prospettiva di durare ben oltre la fine del progetto”.

“Abbiamo scelto di destinare risorse a questo progetto anziché sostenere direttamente le famiglie in difficoltà – aggiunge l’assessore Majorino – per promuovere e far crescere queste attività di mutuo aiuto tra famiglie. Per gli interventi diretti abbiamo messo a bilancio per il 2016 oltre 55 milioni di euro, attività che svolgiamo attraverso contributi per integrare il reddito di famiglie con minori, buoni spesa per famiglie in difficoltà, social card, patti di riscatto sociale, assistenza domiciliare e accoglienza in centri educativi. Abbiamo riservato alcune risorse della Legge 285 a progetti che non fossero solo assistenziali, ma potessero offrire più articolate e diverse opportunità di coinvolgimento dei bambini e delle loro famiglie nel segno del mutuo aiuto”.

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