Milano, La Scala della Solidarietà raccolti oltre 860 mila euro in 5 anni

Sono 10 i progetti che quest’anno riceveranno un sostegno grazie all’iniziativa “La Scala della Solidarietà”. La vendita dei biglietti che il Teatro alla Scala riserva al Comune di Milano per il 7 dicembre ha permesso, in 5 anni, di raccogliere oltre 860 mila euro, utilizzati per finanziare progetti di carattere sociale o culturale. In particolare, la protagonista della Prima della Scala 2015, l’opera “Giovanna d’Arco” di Giuseppe Verdi diretta dal Maestro Riccardo Chailly, ha consentito al Comune di raccogliere oltre 139 mila euro.

Milano Teatro alla Scala

“Ho voluto fortemente avviare questa iniziativa nel 2011 e sono davvero soddisfatto dei risultati ottenuti in questi cinque anni. ‘La Scala della Solidarietà’ è un importante esempio di come sobrietà e concretezza possano unirsi per aiutare i più deboli, portando avanti progetti educativi e sociali realmente utili. Un’iniziativa che ormai è diventata una prassi consolidata e che spero proseguirà anche in futuro”, lo afferma il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.

Come richiesto dal Consiglio comunale, 30 mila euro saranno destinati alle associazioni Cooperativa Sociale Alice e Sesta Opera San Fedele, che operano rispettivamente nella Casa Circondariale di San Vittore e nelle carceri di Bollate e Opera, per garantire a persone indigenti, recluse negli istituti di pena, kit con prodotti per l’igiene personale.

Alla Fondazione Sicomoro sono destinati 30 mila euro per la preziosa attività che svolge promuovendo percorsi contro la dispersione scolastica.

A Insieme nelle Terre si Mezzo onlus andranno 20 mila euro da destinare ai laboratori di scrittura creativa gratuiti per le scuole primarie e secondarie di Milano. In 4 anni di attività hanno coinvolto oltre 60 scuole del territorio e hanno avuto oltre 5mila accessi tra bambini e ragazzi.

È previsto poi un contributo di circa 17 mila euro per Comunità Nuova Onlus, associazione no profit che opera nel campo del disagio e della promozione delle risorse dei più giovani. Il contributo del Comune di Milano sarà utilizzato per l’attività di consulenza educativa e supporto alla genitorialità.

Per le attività teatrali svolte da 4 compagnie amatoriali di quartiere (due di adulti, una di ragazzi dai 13 ai 25 anni e una di bambini dai 5 ai 12 anni) il Comune di Milano ha deciso di destinare 13mila euro a favore della Parrocchia Maria Regina Pacis.

Saranno poi devoluti 10 mila euro alla Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione per i suoi progetti rivolti a persone in condizioni di grave emarginazione, dovuta a dipendenza da alcool e droghe, vittime della prostituzione o accattonaggio.

All’associazione i Semprevivi Onlus sarà dato un contributo di 10 mila euro per il progetto “Centro di Lollo”, uno spazio di accoglienza e ascolto di preadolescenti e adolescenti in difficoltà (dai 13 ai 21 anni) che svolge attività terapeutiche riabilitative ed educative.

A UpreRoma, associazione che promuove progetti di inclusione per le comunità rom e sinti, sarà dato un contributo di 4 mila euro.

Ad Avsi andranno 3 mila euro per progetti a favore dell’infanzia e delle donne a Damasco ed Aleppo, per rispondere all’emergenza umanitaria.

Saranno infine donati 2 mila euro alla cooperativa Antonio Labriola per sostenere le loro iniziative culturali, ricreative, sociali e sportive. Tra gli altri progetti, la cooperativa ne ha anche promosso uno molto importante di reinserimento lavorativo e sociale per i detenuti del carcere di Bollate, agevolando anche le famiglie nei ricongiungimenti periodici.


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