Cosenza, medico di 37 anni uccide la figlioletta di 7 mesi poi tenta il suicidio

Una neonata di 7 mesi è morta all’ospedale all’Annunziata dove è stata portata dai sanitari del 118. Sull’episodio indagano i Carabinieri che stanno valutando anche la posizione della stessa madre su cui sembrerebbero ricadere i sospetti. Il medico di 37 anni, che in questo momento è in ospedale, è piantonata. La scientifica dei Carabinieri è al lavoro nell’abitazione della famiglia dove si trovavano la nonna della bambina e la governante.

Dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria mentre proseguono gli accertamenti per determinare le cause precise della morte della piccola anche se secondo quanto trapelato la bambina sarebbe stata soffocata con un cuscino premuto sul viso.

E’ in Questura di Cosenza e viene attualmente sentito dagli investigatori della Squadra mobile il padre della vittima, di professione avvocato. La bambina si sospetta sia stata uccisa dalla madre. L’uomo, secondo quanto si è appreso, viene sentito nella speranza che possa fornire indicazioni utili per chiarire cosa sia successo.

La dottoressa avrebbe tentato il suicidio ingerendo barbiturici. Una prima ricostruzione vuole che a trovare il cadavere della bambina sia stato il padre al suo rientro a casa. L’uomo ha poi trovato la moglie su una poltrona, colta da malore, ed a terra, accanto alla donna, una confezione vuota di barbiturici. Il padre della bambina ha portato la moglie in ospedale dove è stata trovata dai Carabinieri, che ne hanno deciso il piantonamento in attesa che la sua posizione venga valutata anche sulla base delle decisioni che saranno prese dalla Procura della Repubblica.

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