Il suo singolo “Vieni qui” al primo posto della Absolute Beginners Radio Airplay Chart

E’ al primo posto della Absolute Beginners Radio Airplay Chart, la classifica che monitora i passaggi radiofonici dei brani, il singolo “Vieni qui” con cui TORNABENE ha compiuto il suo debutto discografico. Dopo le 4 settimane consecutive nella Top Ten della classifica nazionale degli artisti emergenti (prodotta da Radio Airplay Italia in esclusiva per Rockol), relativamente ai brani più trasmessi dalle radio Italiane, adesso è in testa. Il brano, distribuito da Believe Digital è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

“Le chitarre esercitano un gioco ipnotico descrivendo ambienti, sensazioni e sguardi tra due persone che si lasciano trasportare dal loro sentimento, rendendo loro complici il buio della notte ed il silenzio di una città che dorme già -racconta l’artista a proposito del brano.- Forse non è mai troppo tardi o troppo presto per concedersi al desiderio di fare qualcosa che si vuole o per far diventare reale una promessa fatta”.

Protagonista del video (la regia è di Helmut Berta), è lo stesso TORNABENE che rende vita alle parole e alle note del brano attraverso la sua voce e l’uso della sua chitarra, immerso nel contesto urbano e rurale piemontese.

“#28” (Prodotto da 17e28 S.r.l. e distribuito da Believe Digital) – il suo album d’esordio uscito il 28 dicembre – contiene il singolo “Vieni Quì”, è un piccolo gioiello in cui l’artista racconta le sue origini musicali, disponibile da subito su iTunes e Spotify e Google Play. Il disco è stato masterizzato al Metropolis Studio di Londra da Andy Baldwin.

I 10 brani contenuti nell’album sono uno spaccato dell’esperienza e crescita dell’artista, dove le sonorità volute dal produttore artistico spaziano tra chitarre acustiche ed elettriche, pianoforte tastiere e suoni elettronici; così come l’utilizzo dell’organo Hammond che ricrea le atmosfere degli anni d’oro della musica pop-rock del ’70 e strumenti classici utilizzati in alcuni brani con una leggera vena progressive e un playing della sezione ritmica (basso e batteria) che caratterizzano ancora di più la sonorità di una band di pop-rock con il suo front leader Tornabene.

Questa la tracklist dell’album: “Il suono dei tuoi passi”; “La notte per prima (la favola di Jack)”; “Vieni qui”; “Speravo che”; “Sono strano io”; “Sia nel bene, sia nel male”; “Ricomincio”; “Dormi,dormi”; “Meglio o peggio”; “Normali mai”.

“Questo album rappresenta una raccolta di emozioni vissute da me in prima persona ma anche raccontate da altri. In questo viaggio emozionale lungo quasi trent’anni -racconta l’artista a proposito dell’album”- mi sono accorto che il 28 è stato un numero assai ricorrente perciò l’ho reso un po’ mio, anche facendolo diventare il titolo di questo mio primo album”.

Tornabene (Michele Tornabene all’anagrafe), cantautore e paroliere siciliano, comincia all’età di 8 anni a suonare la chitarra, a 12 anni è già affascinato da quanto la musica esprime in suoni e parole, e proprio grazie ad una insaziabile necessità di dire la sua, comincia a comporre testo e musica dei suoi brani. Nel 2000 scrive una prima ballad intitolata “Pensa a Lei”.Nel 2003 dopo l’esperienza di leader assieme alla band denominata “Acoustica” inizia la collaborazione con il bassista e produttore Filippo Rizzo, grazie anche alla sua vocal coach Rosanna Cipolla che lo guida e introduce nell’ambiente lavorativo e professionale. Registra una EP Version “Tornabene” (demo) di alcuni brani composti all’inizio del suo viaggio musicale, tra i quali vi era anche “Sia nel Bene, Sia Nel Male” ri-arrangiato e registrato nuovamente nel 2014 per inserirlo in questo suo album di esordio. Alla fine del 2013, infatti, dopo una crescita personale e molti brani, da lui composti (testo e musica) il cantautore insieme al suo fraterno amico e personal manager Giovanni Bentivegna chiedono a Filippo Rizzo di arrangiare e produrre artisticamente quello che sarà il primo vero esordio discografico con l’album #28,  per cui decidono di rendere concreto un progetto sognato da tempo. L’album viene registrato nel corso del 2014 e il produttore artistico chiamerà a collaborare per le session dei dieci brani, diversi musicisti di chiara fama, sia di estrazione moderna che classica: ritroviamo infatti il batterista Mylious Johnson (che ha suonato con artisti come Pink, Madonna, Gianna Nannini, Jovanotti, Giorgia, Tiziano Ferro), Il batterista Leif Searcy (che ha collaborato anche con Carmen Consoli, Malika Ayane, Gemelli Diversi, Luca Di Risio, Francesco Renga), il pianista e organista Claudio Storniolo (collaborazioni tra cui Giorgia, Luca Barbarossa), Vincenzo Mancuso (chitarrista e produttore nei dischi di Luca Barbarossa e di Francesco De Gregori), Filippo Rizzo bassista e produttore artistico dell’album (e che come session player ha lavorato con musicisti internazionali e con artisti del calibro di Deniece Williams, Marlene Shaw (Count Basie), Vesta Williams, Motown, Tommy Flanagan -pianista di John Coltrane, David Murray, Franco Cerri, Enrico Intra, Giorgio Gaslini).

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