Vicenza, Alta velocità alta capacità si studia l’impatto dei quattro scenari sulla mobilità urbana

Come impatterà il passaggio della linea ad alta velocità – alta capacità sul sistema della viabilità cittadina? Lo dirà un’analisi che il Comune di Vicenza ha affidato alla società che nel 2011 era stata incaricata di redigere il Piano urbano della mobilità.

I tecnici di Polinomia srl Ingegneria dei Trasporti e Matematica Applicata di Milano dovranno infatti delineare le implicazioni che potrà avere sulla mobilità cittadina ciascuno dei quattro scenari che RFI sta comparando su richiesta del Comune e della Camera di commercio di Vicenza: stazione per alta velocità – alta capacità (AVAC) in Fiera e fermata del sistema ferroviario metropolitano regionale (SFMR) al Cotorossi; unica stazione per AVAC e SFMR in viale Roma; unica stazione in viale Roma e fermata in Fiera per AVAC e SFMR; stazione centrale in Fiera e fermata SFMR in viale Roma. In tutti gli scenari è confermata una linea filobus, con percorso est-ovest.

Una volta ricevuti da RFI i dati relativi a viaggiatori e merci potenziali in arrivo e in partenza dalle stazioni previste nelle quattro soluzioni, i consulenti del Comune valuteranno ciascun scenario in funzione degli obiettivi del PUM in vigore, primo fra tutti il riequilibrio tra le diverse modalità di spostamento. Verificheranno, cioè, se le soluzioni ipotizzate saranno in grado di garantire l’abbattimento del traffico veicolare privato dall’attuale 75% al 50%, a beneficio del TPL e della mobilità ciclabile e pedonale.

A questo scopo sarà utilizzato il modello di simulazione del traffico veicolare e del trasporto pubblico locale su scala urbana sviluppato nel corso della redazione del Piano urbano della mobilità.

Per svolgere l’incarico la società Polinomia percepirà 27.659 euro. Gli esiti delle analisi dovranno essere prodotti entro 40 giorni dalla firma del contratto, prevista per le prossime settimane non appena saranno disponibili tutti i dati richiesti a RFI.

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