“Niente panico”, progetto di educazione stradale e primo soccorso per le scuole superiori di Vicenza

“Niente panico” è il nome del progetto di educazione stradale e primo soccorso per le scuole secondarie di secondo grado possibile grazie alla partecipazione di Suem – 118, polizia locale e Croce bianca Vicenza con il coordinamento dell’ufficio giovani del Comune di Vicenza.

Vi hanno aderito 14 classi quarte per un totale di 400 studenti circa frequentanti l’Istituto Fusinieri, il Liceo Pigafetta e l’Istituto Lampertico.

L’iniziativa è stata presentata a palazzo Trissino dal consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai, dal dottor Federico Politi, direttore UOC Suem 118; da Filippo Galuppo, presidente di P.A. Croce Bianca Vicenza, dall’ingegnere Guido Griguol, amministratore di Se.Fa.Mo e dal il vice ispettore della polizia locale Luigi Lodi. Era presente anche il dottor Angelo Marani, medico del 118, che terrà i corsi nelle scuole.

“La collaborazione tra diverse realtà ha consentito di portare nelle scuole superiori un progetto che coniuga due tematiche tra loro strettamente correlate: l’educazione stradale e il primo soccorso – ha dichiarato il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai -. Gli esperti che si recheranno nelle scuole avranno l’opportunità di far comprendere ai ragazzi l’importanza di conoscere le nozioni basilari del primo soccorso per poter intervenire in caso di malore o incidente stradale prima dell’arrivo di medici e infermieri. Ai ragazzi si insegnerà anche la corretta procedura per attivare il 118, aspetto che non deve essere sottovalutato. Oltre agli esperti di Suem 118 e a Croce Bianca 118, gli studenti incontreranno anche gli agenti della polizia locale che si occuperanno di dare alcune informazioni di educazione stradale, indispensabili per capire quanto influiscano determinati comportamenti sull’incidenza dei sinistri stradali. Ringrazio tutte le realtà coinvolte che riusciranno ad offrire una formazione adeguata agli studenti affinché riescano ad affrontare nel modo adeguato le diverse situazioni, contribuendo, con semplici gesti e conoscenze, a portare un aiuto concreto”.

Saranno cinque gli incontri di circa 2 ore, che si snoderanno tra febbraio e marzo, a cui assisteranno due classi per volta. Il primo e l’ultimo incontro saranno tenuti dalla polizia locale, che si occuperà di educazione stradale e di rispetto delle regole; il secondo dai medici del 118, che parleranno di pronto Intervento, quindi di come chiamare un soccorso e in quali occasioni, dei tempi di intervento e di tanto altro; il terzo e il quarto dalla Croce bianca Vicenza che illustrerà le modalità di primo Intervento utilizzando l’opuscolo “Niente panico. Cosa fare e … cosa non fare durante le emergenze”, consegnato a ciascun studente e realizzato grazie al contributo di Se.Fa.Mo che offrirà a ciascun ragazzo o ad un suo familiare anche un buono gratuito per un check-up che comprende colesterolo, trigliceridi e glicemia.

L’obiettivo è diffondere la cultura dell’emergenza sanitaria nelle scuole per consentire ai ragazzi di essere i grado di intervenire in soccorso di una persona. I relatori dei cinque incontri cercheranno di fornire informazioni il più possibile complete per riconoscere una situazione che richieda un intervento sanitario urgente e le corrette modalità di allertamento del soccorso sanitario. Poi si spiegherà come intervenire rapidamente e nel modo giusto a sostegno delle funzioni vitali e spostare, se è il caso, la persona dal luogo dell’evento.

Il coinvolgimento degli istituti scolastici in un progetto di educazione stradale e di primo soccorso si è sviluppato a seguito delle molteplici esperienze attivate nelle scuole negli anni scorsi, con l’obiettivo di promuovere in contemporanea percorsi che generalmente erano trattati separatamente.

Il Comune non sosterrà alcun costo per il progetto “Niente panico” che viene sviluppato grazie alla sinergia e alla collaborazione tra i soggetti coinvolti.

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