Daniele Bongiovanni, un lungo percorso che farà tappa al Vittoriano di Roma

Sono un susseguirsi di eventi nei musei quelli che vedono Daniele Bongiovanni coinvolto nella realizzazione di grandi progetti e lunghi cicli di opere. Dopo le recenti mostre in Italia e all’estero, presto l’artista esporrà in un evento curato dallo storico dell’arte Giosuè Allegrini, in uno dei luoghi più prestigiosi d’Italia con delle opere che racconteranno assieme a quelle dei più grandi artisti del 900 e altri celebri contemporanei, la Grande Guerra. Attualmente impegnato a Milano, il pittore farà tappa a Roma entro il novembre del 2016. Quello del maestro Bongiovanni è un percorso lungo e importante. Oggi artista operante sul territorio internazionale, è nato a Palermo nel 1986, dove oggi vive e lavora. Dopo un lungo periodo di formazione, progetti in giro per l’Italia e all’estero, importanti pubblicazioni come L’incerto, libro edito dal Centro Studi Giulio Pastore, aver conseguito la laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, tra il 2008 e il 2013, inizia una lunga carriera espositiva: Galleria Elle, Villa Whitaker, Sala Mostre della Circoscrizione V – Torino, Officine Caos, Macchia Blues Festival, Signal Art Center – Irlanda, Arcam Factory, EcoMuseo – Torino, ecc. Nel 2014 mentre viene rappresentato con esclusiva dalla CD Arts – Svizzera, collabora e partecipa alle iniziative collaterali della Biennale di Liverpool, dell’Istanbul Contemporary Art Museum, esponendo nei progetti ideati da Genco Gulan, viene invitato in Australia in diverse mostre, in musei e luoghi alternativi, esponendo così, presso: il Moreland City Council, la Caroline Springs Gallery e il Crown Palladium Ballroom. Nel 2015, durante una collaborazione con i laboratori artistici della Dublin City University e della Brighton and Sussex Medical School – University of Sussex, la realizzazione dei primi premi per la finale internazionale del torneo India Golf Cup – Indian Chamber of Commerce in Italy, durante la Biennale, viene invitato in un grande progetto a Venezia, Il GCDP, esponendo a Palazzo Bollani con seguito a Villa Pamphili – Roma, nello stesso anno viene invitato ed espone, con un ciclo antologico al Museo Stadio di Domiziano – Piazza Navona, come ospite internazionale, poi presso la Galleria Poleschi, Spazio Tadini, Porter County Museum – Indiana, e LCB Depot/Walk Museum (dove presenta in anteprima la collezione Aesthetica) – Inghilterra, Beth Israel Deaconess Medical Center – Boston (in un progetto di ricerca, con acquisizione d’opera in permanenza) al Centro Documentazione Amedeo Modigliani (mostra e acquisizione d’opera in permanenza) e al Museo Macia (mostra e acquisizione d’opera in permanenza). Nella sua opera omnia ha anche riletto in chiave pittorica la musica, realizzando la collezione Neri: l’opera dedicata a Etta James, viene menzionata ed esposta al Macchia Blues Festival – Macchia D’Isernia, l’opera centrale della collezione, dedicata a Miles Davis, viene acquisita – esposta dentro il celebre Roxy Bar di Red Ronnie.

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