Giornata della Cultura Slovena, Trieste ha consegnato un riconoscimento alla Glasbena Matica

In occasione della Giornata della Cultura Slovena, la Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, ha consegnato oggi un riconoscimento alla Glasbena Matica / Centro Musicale Sloveno di Trieste. La cerimonia si è svolta a Palazzo Galatti, nelle sale che ospitano la donazione dell’artista Bogdan Grom, alla presenza di Milena Padovan, presidente di Glasbena Matica e del direttore Bogdan Kralj.  Numerose le personalità e le autorità civili e militari che hanno preso parte all’evento, tra le quali il Prefetto Anna Maria Porzio, il Console generale della Repubblica di Slovenia Ingrid Sergaš, la senatrice Tamara Blazina, il consigliere regionale Igor Gabrovec, il Presidente del Consiglio provinciale Maurizio Vidali, l’assessore alla cultura del Comune di Trieste, Paolo Tassinari, Stefano Pace, Sovrintendente Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, Milos Budin, Presidente del Teatro Stabile Il Rossetti. Hanno partecipato inoltre i rappresentanti dei Comuni del territorio, musicisti e docenti tra cui Aleksander Rojc, che ha tenuto un breve intervento sull’attività della scuola musicale, Renato Zanettovich e Marco Feri, concertista autore di un breve intermezzo musicale. La Presidente Bassa Poropat ha ricordato  l’intensa e proficua attività della Glasbena Matica, e ha rimarcato il valore della cultura slovena e il suo ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità poliedrica  e della specifica peculiarità del territorio.  In occasione della Giornata della Cultura Slovena la Provincia di Trieste negli anni passati ha conferito il Sigillo d’argento a Miroslav Košuta, Alojz Rebula e Boris Pahor,  ha organizzato gli incontri Identità e internazionalità, dialogo con Boris Pahor  e La poesia slovena contemporanea. Spunti e riflessioni. Numerose le personalità che hanno preso parte all’evento che si è svolto a Palazzo Galatti, nelle sale che ospitano la collezione di Bogdan Grom.

LA GLASBENA MATICA

Dal 1909 è realtà centrale per la formazione musicale della comunità slovena in Italia, con sedi a Trieste, Gorizia, San Pietro al Natisone e Ugovizza. Apprezzati docenti ed allievi hanno coronato la loro carriera affermandosi a livello internazionale in qualità di concertisti, direttori di cori, compositori, musicologi, pubblicisti, tra i quali Oskar Kjuder, Pavle Merkù, Stojan Kuret, Črtomir Šiškovič.

Da sempre presente nella realtà culturale del territorio triestino, il Centro musicale sloveno ha visto, nel tempo, spaziare la sua attività dalla formazione musicale rivolta ai giovani a quella editoriale, dando vita, dal 1971, ad una consolidata stagione concertistica di livello internazionale organizzata in collaborazione con il Teatro sloveno di Trieste, che dà spazio e opportunità anche agli allievi più talentuosi della scuola.

Numerosi i premi ed i riconoscimenti d’eccellenza ottenuti sia in Italia che all’estero in competizioni concertistiche e corali di livello nazionale ed internazionale, oltre alle diverse partecipazioni a eventi prestigiosi, che testimoniano la fruttuosa ed importante attività svolta che dà prestigio all’istituzione e all’intera comunità del territorio, tra i quali:

–     Coro giovanile della Glasbena matica “Mladinski Zbor Glasbene matice”, diretto dal maestro Stojan Kuret – 1° Premio al Festival europeo di musica giovanile in Belgio, Medaglia d’oro al Concorso federale del 15° Festival giovanile di Celje, concerto nella Basilica di San Pietro, a Roma, incontro con l’allora Presidente della Repubblica;

–     Coro polifonico J. Gallus –  Dal 1993 al 2012 due volte vincitore della Placca d’oro e cinque volte della Placca d’argento al Concorso “Naša pesem” di Maribor; nel 2004 Fascia d’eccellenza al Corovivo del Friuli, nel 2005 1° Premio alla Rassegna corale di  Vittorio Veneto;

–     Tržaški oktet (Ottetto triestino) – In 30 anni di attività si è esibita in più di 500 concerti in Europa, Canada, USA, Argentina e Australia;

–     Orchestra di fisarmoniche Synthesis 4, diretta dal maestro Claudio Furlan – Nel corso della ventennale attività concertistica si è distinta promuovendo un nuovo approccio allo strumento della fisarmonica.

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