Città Europea dello sport: Pisa si mette in movimento

Presso gli Arsenali Repubblicani si è tenuto il meeting di apertura di “Pisa Città Europea dello Sport 2016”. Un seminario che ha visto come protagonista principale proprio lo sport analizzato come fattore di crescita sociale. Grande partecipazione da parte del pubblico presente che ha notevolmente apprezzato gli interventi dei prestigiosi relatori che hanno voluto portare la propria esperienza. A cominciare dall’ex campione di pallavolo Andrea Zorzi il quale ha sottolineato.

«Lo sport insegna perché ti pone di fronte a delle situazioni in cui ti obbliga ad usare il corpo. Il bravo allenatore è colui che mette il ragazzo nelle condizioni giuste per far sì che la sua risposta sia la migliore all’interno del gruppo. Inoltre – aggiunge Zorzi – gli adulti devono diventare unesempio, tornare a fare attività sportiva per avere una vita sana. Pisa – conclude il campione di pallavolo – vincerà la propria sfida se diventerà portavoce di un approccio diverso, concreto ed innovativo allo sport».

Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha ricordato: «L’importanza dello sport per la nostra città, partendo dalle oltre 300 associazioni iscritte al Coni, alle migliaia di persone che praticano attività di tutti i tipi, alle strutture del Cus che si rivolgono agli oltre 20mila studenti fuori sede, al progetto Pisa Città che Cammina che promuove lo sport per tutte le età. Fino – prosegue Filippeschi – alle eccellenze come il centro Coni a Tirrenia, l’ippodromo di San Rossore, il porto di Marina, i Navicelli e due importanti campi da golf».

«Una giornata che ricorderemo con enorme soddisfazione – dichiara l’assessore allo sport e presidente regionale del Coni Salvatore Sanzo – Con questo meeting prende il via anche la parte didattica della città europea dello sport dopo che già nelle scorse settimane si sono succedute numerose iniziative sportive di primo piano. Al centro di tutto c’è Pisa, fiera di questo riconoscimento, consapevole di poter vincere questa sfida sfruttando nel migliore dei modi questa prestigiosa opportunità».

«È una grande opportunità e responsabilità per Pisa – afferma il presidente nazionale Csi Massimo Achini- l’obiettivo è educare i giovani. C’è bisogno di una creatività nuova, è una sfida per il nostro paese. Pisa è in corsa per il primo posto e da domani deve essere un esempio per tutta l’Italia».

«È necessario acquisire la consapevolezza che lo sport si sta modificando, verso una nuova frontiera – esordisce Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – dagli investimenti è possibile rendere più attiva la visione sempre più trasversale dello sport».

Nel corso del seminario sono intervenuti anche Gian Francesco Lupattelli, Presidente ACES Europe, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato CONI Servizi, Paolo Mancarella, Ex Pro Rettore Didattica Università di Pisa, Dino Ponchio, Consigliere della Presidenza FIDAL, Vincenzo Parrinello, Comandante Centro Sportivo Fiamme Gialle e Roberto Ghiretti, Presidente Studio Ghiretti.

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