Tropea e Polistena sotto choc per il suicidio di don Aldo Lamanna, perché si è tolto la vita?

Aldo LamannaSi è gettato dalla rupe di Tropea don Aldo Lamanna, frate francescano di 42 anni del Convento dei “Frati minori”, nativo di Polistena in provincia di Reggio Calabria.

Sono stati alcuni passanti a ritrovare il corpo vicino alla spiaggia “Marina del Convento” nei pressi del lungomare e del lido Calipso. Il religioso era responsabile della chiesa dell’Annunziata di Tropea. Frate Aldo Lamanna si dedicava dal tempo anche al recupero dei tossicodipendenti.

Tropea e Polistena sono sotto choc per la morte volontaria del religioso. Il prete si è, infatti, suicidato. E’ la conclusione alla quale sono giunti i Carabinieri dopo le verifiche sul luogo e la ricostruzione dei fatti. Sul corpo del sacerdote non erano presenti segni di resistenza alla caduto o escoriazioni. Nessun tentativo di appiglio alla rupe.

Dal 2011 viveva a Tropea. Aveva aperto un oratorio in viale Tondo. Era rimasto orfano di padre fin da piccolo. “Ultimamente – riferiscono i parrocchiani – soffriva di depressione. Un malessere profondo che lo ha dilaniato internamente, giorno dopo giorno”. Un malessere alimentato da una serie di drammi familiari: la morte di un fratello e la mamma ammalata. Aveva anche chiesto aiuto ai fedeli che frequentano la parrocchia dell’Annunziata. Domenica scorsa, nella sua ultima omelia, aveva confessato di non stare bene. “Pregate per me”.

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