Genova, il sindaco a San Francisco e nella Silicon Valley

“E’ fondamentale che si riesca a far parlare dell’Italia fuori dai nostri confini”. A dirlo, nel corso di una affollatissima conferenza stampa a Palazzo Tursi, il sindaco di Genova, Marco Doria, alla vigilia della sua prima missione di alcuni giorni all’estero.

Meta del viaggio istituzionale San Francisco, la più importante città della California, dove, dal 5 all’11 febbraio, accompagnato da Alberto Cappato, direttore generale di Porto Antico e presidente della Sezione cultura e turismo della Confindustria, il sindaco terrà, nel mezzo di una agenda fitta di incontri e visite ufficiali, tra cui un incontro con il sindaco della città Edwin M.Lee, una conferenza sulla storia di Genova all’Università di Berkeley.

“Il nostro Paese, come più volte affermato dal presidente del Consiglio – ha detto il sindaco – è un Paese di tante città, ed è giusto che Genova,  al pari di Firenze, Venezia e Roma, inizi a farsi conoscere anche negli Usa, che rappresentano per l’Italia un importante partner turistico. Non un’iniziativa isolata, ma all’interno di una serie di rapporti intercorsi con il consolato generale italiano di San Francisco, e nel quadro di un contesto dinamico culturale, economico e scientifico, come quello rappresentato dalla California”.

San Francisco è una delle zone più innovative al mondo: la nuova rivoluzione tecnologica trova qui il suo epicentro. Molte delle più importanti aziende tecnologiche sono nate ed hanno gli headquarter nell’area. Si tratta di un modello di sviluppo a cui Genova guarda con grande interesse.

“Sono diversi i motivi che – ha precisato il sindaco –  ci hanno spinto a privilegiare San Francisco piuttosto che altre aree in espansione nel mondo. In primo luogo per gli ottimi rapporti che Genova intrattiene con il consolato italiano della città californiana, promotore e coautore di questa iniziativa, in secondo luogo perché esiste in quella realtà una forte comunità di italo-americani, tra cui molti liguri e genovesi. Credo sia importante mantenere forti e rinsaldare i rapporti con le tante comunità di nostri coonazionali all’estero, di prima e di seconda generazione. Il loro ruolo di “ambasciatori” può dare un apporto decisivo alla promozione della nostra città oltreoceano”.

“L’intenzione di questa amministrazione – ha continuato Doria – è far sì che Genova diventi un punto di riferimento per il mondo accademico californiano. All’università di Berkeley e all’istituto italiano di cultura di San Francisco proporremo la Fondazione di Palazzo Ducale come referente operativo per nuove iniziative solide e concrete in campo culturale”.

Sono previsti incontri con aziende quali IBM, NASA, MobileIron, Ebay. In programma anche alcuni appuntamenti con i club che raccolgono i liguri residenti nella Bay Area di San Francisco e una presentazione di Genova presso l’Istituto Italiano di Cultura.

“Lo scopo è quello di irrobustire – ha concluso Doria –  i rapporti che già esistono tra il mondo dinamico della Silicon Valley da un lato e l’IIT e le imprese hi tech di Genova dall’altro. Confermeremo anche negli Usa l’impegno che l’amministrazione comunale riserva alle imprese genovesi ad alta tecnologia, in grado di rapportarsi con una delle comunità scientifiche più avanzate del mondo”. Tra gli obiettivi del viaggio anche la presentazione del Water front genovese e del Blueprint di Renzo Piano.

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