In Basilicata “una rete per i nuovi stili di vita”

Cambiare le proprie abitudini quotidiane per garantire la promozione di stili di vita in grado di contrastare, nel lungo periodo, il peso di insane abitudini, prevenire malattie croniche e far guadagnare anni di vita in salute ai cittadini, è questo l’obiettivo che le Associazioni ALAD Fand, Fare ambiente Basilicata, Amici del cuore, Avis, AIC (associazione Italiana di Celiachia) Basilicata e Adoc, con il supporto fondamentale del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Azienda Sanitaria Locale ASP, intendono perseguire coinvolgendo le Scuole, i Sindaci e i Medici di Famiglia dei comuni di Albano di Lucania, Trivigno, Campomaggiore, Pietrapertosa, Castelmezzano, Calvello, Laurenzana e Anzi. Il progetto “Una rete per i nuovi stili di vita” nasce dall’esigenza di rendere più facili le scelte salutari e di promuovere la sostenibilità delle azioni alimentari e non, che mirino a modificare comportamenti inadeguati e che favoriscono l’insorgere di malattie degenerative di grande rilevanza epidemiologica. La Basilicata, così come si evince dalle statistiche, negli ultimi anni ha visto aumentare vertiginosamente i casi conclamati di patologie legate a stili di vita non adeguati; nello specifico si stima che in una popolazione infantile di 100.000 minori fino a 18 anni, il 50% è in sovrappeso. Il fenomeno dell’obesità in età pediatrica, fino a qualche decennio fa poco diffuso, è un dato allarmante in quanto evidenze scientifiche riconoscono all’obesità in età pre-adolescenziale e adolescenziale una forte capacità predittiva dello stato di obesità in età adulta. Il progetto, rientrato nel bando della Regione Basilicata “Progetti Innovativi” , intende mettere a punto nuove strategie e moltiplicare gli sforzi per invertire alcuni andamenti. I fattori di rischio sono prevedibili ed esistono politiche e interventi efficaci che possono agire globalmente su di essi e sulle condizioni socio-ambientali per ridurre considerevolmente il peso di morti premature, malattie e disabilità che gravano sulla società, ma è nelle azioni dirette sul territorio che si possono arginare, significativamente, le problematiche legate ai corretti stili di vita. Il progetto, recepito dagli Istituti Scolastici Comprensivi di Albano di Lucania e Laurenzana, insieme ai Sindaci e ai Medici di Medicina Generale operanti nel territorio, è un intervento “multicomponenti”, con attività di monitoraggio, comunicazione, informazione atta a migliorare le abitudini alimentari e incentivare le attività fisiche del fanciullo in età scolare e, indirettamente, migliorare lo stile di vita della famiglia, in un ottica di sostenibilità delle azioni messe in atto. Il programma “Una rete per i nuovi stili di vita” privilegia la ricerca – azione; intanto, sono in fase di elaborazione i report dei questionari somministrati a genitori e alunni per mappare le abitudini alimentari al fine di poter organizzare interventi mirati e precisi.

9 su 10 da parte di 34 recensori In Basilicata “una rete per i nuovi stili di vita” In Basilicata “una rete per i nuovi stili di vita” ultima modifica: 2016-01-28T04:59:15+00:00 da Redazione
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