Matera, l’internazionalizzazione come volano dell’economia

“L’internazionalizzazione come volano dell’economia o come ancora di salvataggio delle imprese locali. Comunque la si veda, l’internazionalizzazione è una carta vincente su cui Confapi Matera e le sue imprese continuano a puntare, in mancanza di una ripresa consolidata della domanda interna, ma anche in via generale”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa diffuso da Confapi.

“L’argomento sarà oggetto di un incontro con l’avv. Maria Teresa Napolitano e il Direttore Generale di Confapi, Massimo Amorosini, esperti, tra l’altro, di internazionalizzazione delle imprese, incontro che Confapi Matera organizzerà il prossimo sabato 23 gennaio con inizio alle ore 9,00 presso la sede di Matera dell’Edilcassa di Basilicata.

L’incontro verterà sulla possibilità per le imprese locali di acquisire lavori di costruzione di infrastrutture o di realizzare operazioni di business all’estero in diversi Paesi, tra cui spiccano i c.d. Paesi emergenti.

L’avv. Maria Teresa Napolitano, oltre a occuparsi di diritto societario e diritto penale, ha sviluppato una grande esperienza in materia di internazionalizzazione delle imprese, assistendo aziende italiane in operazioni all’estero e aziende estere che hanno deciso di investire in Italia.

Sabato saranno approfondite le opportunità di lavoro in ambito internazionale per le imprese di Confapi cui sarà fornita assistenza e consulenza in relazione a investimenti esteri diretti (mediante acquisizione di società locali e joint-venture con partner locali) e, più in generale, in relazione a progetti di espansione commerciale in diverse aree geografiche, come gli Stati Uniti, il Sud Africa, la Turchia, il Bahrein, il Qatar, l’Oman, la Tunisia, l’Algeria, il Ghana, il Mozambico e il Kenia.

Il piatto forte, tuttavia, consiste nella possibilità di acquisire commesse per partecipare alla costruzione di grandi opere infrastrutturali all’estero, con l’assistenza e la consulenza nelle varie fasi dell’investimento ad opera della Confapi e dello Studio Legale Napolitano”.

Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone