Omesso pagamento ticket sanitari in Basilicata, prima rata prorogata di 60 giorni

Marina Festa, Presidente dell’Adiconsum di Matera, apprende favorevolmente la decisione della Regione Basilicata di prorogare di 60 giorni il pagamento della prima rata senza l’applicazioni di sanzioni per l’omesso pagamento dei ticket sanitari. Tale proroga permetterà ai numerosi cittadini che stanno ricevendo, dal periodo natalizio, diffide di pagamento per il mancato pagamento di ticket, a seguito di controlli in materia di diritto all’esenzione per prestazioni specialistiche anno 2011. Sicuramente ci sono degli errori, ha affermato Marina Festa, ma vi è anche da dire che la normativa di riferimento è alquanto farraginosa e contraddittoria con altre leggi dello Stato. E’ il caso dei soggetti titolari della condizione di disoccupazione con un reddito familiare inferiore a €uro 8.263,21. In questo caso i cittadini hanno ricevuto la diffida di pagamento in quanto per le ASL non sono considerati disoccupati pur avendo percepito, ad esempio, un reddito nell’anno di riferimento di soli €uro 5.000,00. Tale normativa contrasta con il Decreto Legislativo 19 dicembre 2002 n. 297 che prevede che una persona, è considerata priva di occupazione purché suo il reddito che non supera gli 8.000 euro annui. In definitiva vi è una grande confusione e gli ulteriori 60 giorni di tempo previsti per il pagamento della prima rata sarà utile per chiarire molti aspetti nebulosi.

9 su 10 da parte di 34 recensori Omesso pagamento ticket sanitari in Basilicata, prima rata prorogata di 60 giorni Omesso pagamento ticket sanitari in Basilicata, prima rata prorogata di 60 giorni ultima modifica: 2016-01-17T02:50:35+00:00 da Redazione
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