Firenze, Ashley Olsen è stata uccisa da un pusher senegalese di 25 anni

L’africano è stato fermato per l’omicidio di Ashley Olsen, l’americana di 35 anni strangolata in Oltrarno. Il fermato è un cittadino senegalese di 25 anni. La Squadra Mobile della Polizia ha eseguito il fermo di indiziato di delitto su ordine della procura di Firenze.

Lo straniero fermato sarebbe già conosciuto alle forze dell’ordine per questioni di droga. Nella giornata di mercoledì 13 gennaio la polizia scientifica è rimasta a lungo nella casa teatro del delitto. L’accusa per l’uomo è quella di omicidio aggravato. Decisivo, per il fermo, sarebbe stato il Dna trovato sul luogo del delitto. Gli inquirenti sarebbero arrivati all’uomo da alcune telecamere di sicurezza in strada, in particolare quella di un fornaio.

Le telecamere avrebbero ripreso Ashley e il senegalese nella mattinata di venerdì, il giorno prima del ritrovamento del cadavere. L’attenzione degli investigatori si è concentrata su un conoscente dell’artista. La Polizia era anche tornata nell’appartamento del delitto. Nuovi e approfonditi rilievi con varie tecniche sono stati svolti nella casa di via Santa Monaca, alla ricerca di impronte e tracce biologiche. Intorno alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì è scattato il fermo.

Secondo gli inquirenti, Ashley conosceva il suo assassino. Lo avrebbe fatto entrare in casa.

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