Modena, complesso San Paolo bando per la gestione scadenza 29 gennaio

C’è tempo ancora fino alle ore 13 di venerdì 29 gennaio per presentare l’offerta per la gestione del bar ristorante all’interno del complesso storico di proprietà comunale San Paolo, recentemente ristrutturato, e l’organizzazione di qualificati programmi di attività culturali e di intrattenimento. Si tratta del nuovo bando pubblicato dal Comune nelle scorse settimane dopo che il primo era andato deserto.

Il bando completo per l’assegnazione dei locali con ingresso da via Francesco Selmi 67, posti al piano terra del complesso e comprensivi del Cortile del Banano, è consultabile sul sito del Comune (comune.modena.it). Le offerte vanno presentate al servizio Patrimonio del Comune, in via Santi 40, o in Posta elettronica certificata (politichepatrimoniali@cert.comune.modena.it).

L’assegnazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sulla base del progetto che verrà valutato da un’apposita commissione. A differenza del primo bando, la concessione ha una durata superiore, pari a 20 anni, e il canone annuale a base di gara è stato ridotto di un 15 per cento, attestandosi su 22 mila euro. Al gestore viene richiesta una offerta di alta qualità e l’organizzazione di qualificati programmi di attività culturali e di intrattenimento, in modo da rispondere alle esigenze di qualificazione degli spazi e, più in generale, del complesso, dove trovano e troveranno sede importanti funzioni didattiche di diverso genere, e a fianco del quale, è prevista la ricollocazione del liceo Sigonio nella sua sede storica.

La nuova selezione, rispetto alla precedente, inoltre, amplia la platea di coloro che possono presentare offerte, includendo anche soggetti del Terzo settore. Possono infatti partecipare alla selezione società, imprese, ditte individuali, gruppi di operatori che dichiarino di impegnarsi a costituire una società in caso di aggiudicazione e Associazioni temporanee di scopo (Ats) di soggetti commerciali o appartenenti al Terzo settore, in possesso dei requisiti professionali e morali previsti per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, attestanti l’idoneità imprenditoriale alla gestione delle attività da svolgersi nei locali. Altri requisiti sono aver gestito negli ultimi dieci anni esercizi di somministrazione di alimenti o bevande per almeno cinque anni anche non continuativi, aver avuto negli ultimi quattro anni di esercizio una cifra d’affari media annua di 400 mila euro, e stipulare fideiussioni bancarie o polizze assicurative a garanzia del rispetto delle clausole e del canone annuale offerto in sede di gara, delle opere di completamento che gli competono e di copertura per danno a terzi e a cose.

Le aree saranno consegnate al soggetto aggiudicatario prima della decorrenza del contratto per consentirgli di completare le opere edilizie di finitura e allestire gli spazi. Saranno a carico dell’aggiudicatario anche le utenze relative alla fornitura di energia elettrica, gas e acqua potabile, l’imposta di igiene ambientale Tia, la Tosap per l’occupazione di suolo pubblico ove dovuta, le spese di manutenzione ordinaria e ogni spesa gestionale. Il soggetto interessato potrà includere nel progetto anche l’area del Cortile del Leccio per la realizzazione di attività culturali e di intrattenimento, il cui utilizzo verrà regolato con successivo provvedimento, così come eventualmente gli spazi dell’ex Chiesa e dell’ex Oratorio San Paolo, attualmente soggetti a lavori di ristrutturazione e all’autorizzazione di soggetti terzi titolari del diritto d’uso. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Patrimonio al numero di telefono 059 2032716.

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