Vicenza, Parco Querini conigli in soprannumero trasferiti al sicuro nel canile di Gogna

Una campagna di adozione per i conigli del Querini e l’invito a non abbandonare gli animali domestici nei parchi dove possono creare problemi e rischiare l’incolumità: Comune di Vicenza ed Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) lavorano uniti per la tutela degli animali e delle aree verdi pubbliche.
L’assessore alla cura urbana, Cristina Balbi, insieme al referente locale del Centro comunicazione e sviluppo di Enpa nazionale e coordinatore del progetto, Mauro Faccin, si sono recati in sopralluogo nell’area retrostante al canile dove sono ospitati i conigli che nei giorni scorsi i volontari Enpa hanno catturato a parco Querini, dove il notevole aumento del loro numero stava creando problemi: circa 170 esemplari sono ora ospitati al canile comunale di Gogna, gestito da Enpa onlus, in via Mantovani 12.
“L’operazione di trasferimento dei conigli, complessa e ben congegnata grazie ad una pianificazione iniziata a maggio, è stata avviata per garantire la sicurezza e il benessere degli animali che, lasciati liberi a parco Querini, rischiavano di venire maltrattati o peggio ancora uccisi, e per mantenere in buono stato il parco stesso dato che il soprannumero degli animali ha causato notevoli problemi – ha dichiarato l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi -. Per evitare la diffusione di esemplari nel parco, dove prossimamente verrà ripetuta l’operazione di cattura e trasferimento al sicuro, invitiamo i cittadini che non hanno più la possibilità di tenere un coniglio d’affezione, a non disfarsene abbandonandolo: potranno contattare i volontari di Enpa che lo accoglieranno nella struttura realizzata al canile di Gogna. Qui, infatti, con una spesa di 20 mila euro sostenuta dal Comune, sono stati realizzati due grandi recinti dove i conigli, una volta eseguita la profilassi sanitaria prevista dall’Ulss e dotati di microchip, verranno liberati e sterilizzati. I recinti delimitano un terreno adattato ad ospitare gli animali, sotto il quale è stata collocata una rete affinché i conigli non fuggano, e saranno dotati anche di vasche per l’acqua, di illuminazione, di ripari e di una struttura di servizio per la quale è già stata allestita la platea di sottofondo. La collocazione dei conigli al canile è solo transitoria poiché ci auguriamo che presto possano essere adottati dalle famiglie”.
“La cattura è avvenuta delimitando il parco di 12 ettari con l’uso di reti per raggruppare gli esemplari e successivamente con l’utilizzo di retini per catturarli. Con il prossimo intervento useremo ulteriori tecniche differenti: essendo diminuito il numero degli animali diventa più difficile catturarli – ha precisato il referente locale del Centro comunicazione e sviluppo di Enpa nazionale e coordinatore del progetto, Mauro Faccin -. Per Enpa si tratta di un’operazione importante nell’ambito della tutela degli animali abbandonati. Nei prossimi giorni ci occuperemo di dare avvio alla campagna di adozione consapevole: ci assicureremo che ogni famiglia garantisca uno spazio adeguato al nuovo ospite, meglio se all’aperto ma con adeguati rifugi; inoltre, ogni esemplare sarà dotato di microchip per il riconoscimento del proprietario. Enpa accoglierà i bambini e tutti coloro che vorranno vedere i conigli e conoscere anche la realtà del canile”.
Il personale volontario di Enpa, in accordo con il Comune, nelle giornate di lunedì 28 e martedì 29 dicembre, quando il parco è rimasto completamente chiuso, ha avviato le operazioni di raccolta utilizzando delle reti e catturando complessivamente circa 170 esemplari.
I piccoli animali sono stati quindi portati nell’area retrostante il canile e per i prossimi giorni rimarranno all’interno di gabbie adatte ad ospitarli. Verranno successivamente liberati nei due grandi recinti di 500 metri quadrati ciascuno, uno per i maschi e l’altro per le femmine, dotati di microchip e sottoposti a profilassi sanitaria, come prevede l’Ulss: resteranno quindi sotto osservazione per otto giorni e poi saranno sterilizzati.
Entro il mese di gennaio verrà lanciata la campagna di adozione per far sì che i conigli possano trovare una famiglia.
Per promuovere la “Campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono e per un’adozione consapevole dei conigli d’affezione”, Enpa ha realizzato un pupazzo che ha chiamato coniglio “Querino” e una storia, dedicata ai bambini, che racconta le vicende dei coniglietti di parco Querini, dal momento dell’acquisto in negozio, all’accoglienza in famiglia, fino all’abbandono al parco e alla raccolta da parte dei volontari Enpa che li accompagnano al rifugio di Gogna. Insieme al pupazzo ci sarà anche un cartellino con un’immagine realizzata dall’illustratrice Alessandra Nardotto. I fondi raccolti dalla vendita del coniglio “Querino” serviranno per sostenere il progetto di tutela dei conigli abbandonati. Il coniglio sarà messo in vendita nelle prossime settimane nei banchetti Enpa e in alcuni negozi aderenti all’iniziativa.

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