Pisa, Exit Geofor passo in avanti fondamentale verso il gestore unico dei rifiuti

Avvenuta l’uscita di tutti (tutti) i soci privati da Geofor. Geofor adesso è al 100% pubblica, pronta per il conferimento in Reti Ambiente.

Il percorso per il gestore unico dei rifiuti di Ato Toscana Costa segna un passo avanti importante.

L’Assemblea dei Soci di Geofor Spa del 22 Dicembre si è conclusa con il voto unanime, che ha portato l’azienda a diventare al 100% pubblica. Questo, autorizzando l’exit dei soci privati, con la liquidazione delle loro quote azionarie tramite fondi di riserva ed utili presenti in azienda, che hanno così consentito di concretizzare l’operazione. E’ stata anche approvata la relazione del Consiglio di Amministrazione relativa al budget finanziario, che attesta la sostenibilità dell’operazione dell’exit, nonché dei prioritari investimenti dell’azienda che vengono confermati in un quadro di controllo severo di entrate e uscite.

Nella giornata del 23 Dicembre, presso il notaio Angelo Caccetta di Pisa, è stata poi portata a termine la girata di tutti i soci privati, che escono così dalla società. Questi sono: Gruppo Forti, Pisambiente, Piaggio, Banca di Pisa e Fornacette e Cassa di Risparmio di San Miniato. Il valore complessivo delle quote azionarie dei soci privati è stato di 5.620.000 euro circa, corrispondente al 40% delle azioni societarie. Questo è quanto determinato da BDO-Mazars, periti incaricati da Ato Costa con la valutazione delle società che conferiranno in Retiambiente, la cui assemblea di 92 Comuni è prevista a Pisa per il prossimo 28 Dicembre e determinerà la girata dei soci pubblici.

Il percorso del settore dei rifiuti prevede infatti il conferimento in una società unica (Retiambiente) di natura pubblica, ed è per questo che le varie società, che hanno soci privati al loro interno, hanno dovuto provvedere alla liquidazione delle quote sociali private. Il passo successivo sarà quello della gara: Retiambiente, ricapitalizzata con il valore di tutte le società che conferiranno in essa, metterà a gara il 45% delle proprie azioni e individuerà un partner con cui avviare la gestione dei rifiuti a livello di Ambito, con una società di natura mista: 55% pubblica, 45% privata. E’ previsto che questo percorso possa realizzarsi nel 2016 e che il nuovo gestore unico possa operare nel 2017.

Subito dopo la gara avverrà la fusione per incorporazione delle varie aziende conferitrici in Retiambiente, determinando quindi un’unica società operativa per tutta l’Ato Costa. Ciò determinerà la fine dell’eccessivo frazionamento aziendale delle società di servizio pubblico locale. Il gestore unico deve conseguire economiedi scala, contenimento dei costi e la realizzazione degli investimenti necessari all’ammodernamento del settore. L’attuale Consiglio di Amministrazione di Geofor resterà in carica fino al 28 Febbraio 2016. A Marzo sarà fatta assemblea straordinaria alla presenza di un notaio, adottando il nuovo statuto provvisorio, la cui proposta è già stata deliberata dai vari Consigli Comunali. L’assemblea di Marzo 2016 deciderà così la nuova governance  aziendale. Geofor è diventata quindi un’azienda totalmente pubblica, pronta per il conferimento in Retiambiente. Il percorso per l’Ato Toscana Costa segna così un passo importante e decisivo.

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