Milano, il sindaco Pisapia incontra il nuovo Console generale di Germania

Il Sindaco Giuliano Pisapia ha ricevuto a Palazzo Marino il nuovo Console generale della Germania, la signora Jutta Wolke,  a Milano dallo scorso agosto.

Nel corso dell’incontro sono stati sottolineati gli ottimi rapporti esistenti con la Repubblica federale, rafforzatisi nel corso dei sei mesi di Expo 2015 sul fronte della collaborazione economica e culturale. Sono state inoltre poste le basi per nuovi progetti in vista dei sei mesi che porteranno ancora una volta il mondo a Milano per la XXI Triennale Internazionale, promossa anch’essa dal BIE (Bureau International des Expositions) e dedicata a design e architettura nell’era della globalizzazione.

A nome del Governo tedesco, la Console Wolke ha invitato ufficialmente il Sindaco Pisapia a essere uno dei principali relatori al Forum Globale per l’Alimentazione e l’Agricoltura (GFFA) 2016, in programma a Berlino il prossimo gennaio. L’importante  conferenza internazionale  sarà dedicata al tema “Come nutrire le nostre città? – Agricoltura e Aree rurali nell’era dell’urbanizzazione” ed esaminerà l’impatto dell’urbanizzazione sulla sicurezza alimentare globale, una delle sfide maggiori dei prossimi anni anche sul fronte della riduzione delle emissioni inquinanti e della lotta ai cambiamenti climatici. Come già a Parigi per COP21, Giuliano Pisapia è invitato per essere stato il promotore del “Milan Urban Food Policy Pact”, il primo grande patto tra Sindaci delle metropoli del mondo firmato da 116 città lo scorso 15 ottobre a Milano e consegnato al Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione. Tra le città firmatarie, anche Berlino e Francoforte.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, il sindaco Pisapia incontra il nuovo Console generale di Germania Milano, il sindaco Pisapia incontra il nuovo Console generale di Germania ultima modifica: 2015-12-12T19:09:24+00:00 da Redazione
Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento