A Milano aumentano i servizi e calano i senzatetto

Dal 2011 al 2014 sono aumentati i servizi per i senza dimora mentre sono diminuiti i senzatetto che dormono per strada. I dati pubblicati dall’Istat relativi alle persone senza fissa dimora confermano il trend registrato lo scorso febbraio dal Comune di Milano: per la prima volta dal 2011 i senzatetto sono diminuiti del 15%. Un dato ottenuto mettendo a confronto i numeri dell’ultimo censimento realizzato da Fondazione De Benedetti, Comune e Terzo settore nel 2013 (2.637 senzatetto di cui 531 per strada) e le presenze rilevate da Palazzo Marino nel febbraio scorso (2.263 senzatetto, 1.545 uomini e 221 donne, di cui 497 seguiti per strada). I dati dell’Istat confermano anche l’aumento dei posti letto in struttura messi a disposizione dal Comune: 1.248 nel 2010, 2.020 nel 2011, 2.504 nel 2012 e 2.700 dal 2013 ad oggi.

Per l’Istat infatti il numero delle prestazioni medie individuali settimanali (accoglienza notturna e mense ) nel Nordovest, dove Milano svolge un ruolo centrale, è passato da 3 (valore medio) del 2011 al a 3,9 nel 2014.

“I dati dell’Istat non ci sorprendono – commenta l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – e ci spingono a continuare sulla strada delle azioni per contrastare la povertà estrema e accogliere i senzatetto che, in alternativa alla strada, possono trovare a Milano un posto letto dove trascorrere la notte e altri servizi tra mense e centri diurni che li possono aiutare ad uscire dall’emarginazione. Come rilevato dall’Istat è Milano in Lombardia e in Italia a fare la parte più grande, da sola. Chiediamo a Regione Lombardia e Governo di non lasciarci soli in questa azione di accoglienza spesso rivolta a cittadini di altre città e regioni che non trovano alternative e sono spesso privati della stessa residenza che toglie loro ogni diritto nella località dove per anni hanno vissuto”.

Il documento Istat evidenzia anche il dato relativo al Nord Italia e a Milano indicata come città con il maggior numero di presenze di senzatetto: la maggior parte delle persone senza dimora che usano servizi vive nel Nord del paese (56%) e il dato è legato all’offerta dei servizi sul territorio e alla concentrazione in grandi centri come Milano. Riguardo al numero totale dei senza fissa dimora è corretto sottolineare che il dato di 12.004 persone indicato dall’Istat fa riferimento a una categoria più ampia di persone includendo tutti coloro che sono nell’impossibilità o nell’incapacità di provvedere autonomamente al reperimento e al mantenimento di un’abitazione in senso proprio, un panorama molto più ampio rispetto ai senzatetto in senso stretto che a Milano sono attestati sui 2.300 circa.

Non a caso, rileva Istat, più di un terzo dei servizi (35,2%) ha sede nel Nordovest. Milano e Roma accolgono il 38,9% delle persone senza dimora: Milano il 23,7 per cento con una flessione dal 2011 al 2014 (dal 27,5% del 2011 al 23,7 per cento del 2014) e Roma il 15,2%.

Rispetto ai servizi messi a disposizione questi i numeri messi in evidenza dall’Istat: nel 2011 dei 151 servizi offerti dalla Lombardia 49 sono stati erogati da Milano (257 nel Nordovest, 802 in tutta Italia); nel 2014 dei 270 offerti dalla Regione, 52 sono stati erogati da Milano, con un aumento dal 6,1 al 6,8% (768 in Italia).

Milano risulta prima infine nell’utilizzo delle Unità di strada, indica l’Istat: nel 2014 delle 229 unità in Italia, la Lombardia con 49 unità è seconda dopo il Lazio (tutte su Roma). Di queste 49 unità della Lombardia, 30 (più di due terzi) sono operative nel Comune di Milano.

I servizi per i senzatetto sono stati potenziati per la stagione invernale. Dallo scorso 15 novembre il Centro Aiuto Stazione Centrale è aperto tutti i giorni con orario prolungato dalle 8.30 alle 24 (il sabato e la domenica dalle 9). Per le segnalazioni è possibile chiamare questi numeri: 02/88447645 – 02/88447646 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649. Anche quest’anno saranno messi a disposizione 2.700 posti. Al momento sono 1.500 i posti allestiti di cui 300 ancora liberi.

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