Matera, V edizione di Energia Rinnovabile e Turismo Sostenibile

Si è conclusa a Matera la V edizione di “Energia Rinnovabile e Turismo Sostenibile”, convegno organizzato dal comune di Calvello in collaborazione con Eni e Fondazione Eni Enrico Mattei.

E’ statà questa l’occasione – spiegano i promotori – per presentare il bilancio del primo anno del progetto di “Turismo scolastico nelle valli dell’energia” che ha visto in Basilicata, tra marzo e giugno 2015, la presenza di circa 1.000 studenti provenienti da varie città italiane.

A dare inizio al convegno, moderato dal giornalista Leonardo Pisani, il Sindaco di Calvello, Antonio Gallicchio, promotore sin dal 2009 del progetto, che sottolinea l’importanza della risorsa petrolio come una opportunità per la crescita del territorio – <> –. L’obiettivo dunque è quello di migliorare e perfezionare di volta in volta il progetto pilota di turismo scolastico fino a “standardizzare il sistema” –

Ad appoggiare tale visione il Sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, che rimarca quanto il turismo sia uno dei perni fondamentali per lo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio. <>.

Segue l’intervento di Livio Chiarullo coordinatore gruppo ricerca Turismo Sostenibile FEEM, che oltre a presentare i numerosi progetti di sviluppo turistico sostenibile che la Feem da anni sta promuovendo in Basilicata, focalizza l’attenzione su come il turismo scolastico negli ultimi anni stia cambiando direzione – <>

Ad andare nel dettaglio del progetto, Lucia Nardi responsabile iniziative culturali Eni – <> – La Nardi continua annunciando un importante protocollo di intesa che Eni è in attesa di firmare con il Miur relativo all’alternanza scuola/lavoro punto importante della legge 107 della Buona Scuola.

A sottolineare l’opportunità formativa che questo percorso didattico rappresenta per gli studenti è Mario Rusconi- vicepresidente associazione nazionale e alte professionalità della scuola- che rimarca la necessità delle scuole italiane di puntare maggiormente sul turismo interno, privilegiando i centri minori e di sfruttare progetti come questi in cui la tematica energetica ben si concilia con i percorsi didattici. Da non sottovalutare, inoltre, l’aspetto economico della proposta davvero vantaggiosa per gli studenti soprattutto in un momento di forte crisi come quello che stiamo vivendo oggi.

A chiudere i lavori Raffaele Beccasio responsabile settore energia della Regione Basilicata, che parla di turismo “delle energie” quale momento formativo non solo per le scuole ma anche per le università. << Il bacino d’utenza di questo progetto potrebbe infatti essere allargato attraverso l’organizzazione di summer school, master post universitari e perché no corsi di specializzazione di alta formazione per i professionisti del settore energetico>> – è questo l’auspicio di Beccasio che annuncia la piena collaborazione da parte della Regione Basilicata con la presente iniziativa.

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