Candidatura di Parma a Città Creativa Unesco per la gastronomia

Sottoscritto il protocollo a sostegno della candidatura di Parma a Città Creativa Unesco per la gastronomia tra Comune e Associazioni di Categoria, Consorzi, Alma e Accademia Barilla.

Prosegue il percorso intrapreso dal Comune per fare sistema e dare forza ad un obiettivo considerato strategico per la città ed il territorio: la candidatura di Parma a Città Creativa Unesco per la gastronomia.

Va in questo senso il protocollo, sottoscritto tra Comune di Parma e Associazioni di Categoria, Consorzi, Alma e Accademia Barilla. Segue il protocollo già sottoscritto con Provincia, Camera di Commercio, Università, Unione Parmense degli Industriali e Fiere di Parma e quello tra Comune, Regione, Anci Emilia Romagna e Associazione Chef to Chef Emiliaromagnacuochi.

Tra i soggetti sottoscrittori figurano: Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Salame di Felino, Consorzio della Coppa di Parma, Consorzio del Culatello di Zibello, Consorzio del Fungo di Borgotaro, con Alma, Academia Barilla, Ascom, Confesercenti, Cna, Gia, Apla, Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Unione Agricoltori, Musei del Cibo e Strade dei Sapori. Si va, così, verso la formalizzazione del Comitato di sostegno alla candidatura con il coinvolgimento di tutte le realtà istituzionali pubbliche e private della città. Il Comitato di sostegno avrà un ruolo fondamentale, nel caso in cui la città sia prescelta da parte di Unesco: si trasformerà in Comitato di Gestione.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al turismo e commercio Cristiano Casa e dai soggetti sottoscrittori.

“Si chiude il cerchio – ha precisato l’assessore Casa –: l’intera città e la provincia sono unite attorno alla candidatura di Parma a Città Creativa Unesco per la Gastronomia. Il protocollo di oggi segue quello interistituzionale e quello con Anci Emilia Romagna e Chef to Chef e vede il coinvolgimento di Associazioni di Categoria, Consorzi di tutela e altre realtà prestigiose del territorio e va nel senso di un ulteriore sforzo in vista del responso da parte di Unesco, previsto per il prossimo 11 dicembre”.

Il protocollo, infatti, rende più stretta la collaborazione per lo sviluppo di azioni necessarie al sostegno della candidatura di Parma, in vista anche dello sviluppo del progetto strategico generale contenuto nel dossier di candidatura, con l’impegno, in caso di assegnazione, a promuovere un evento internazionale a Parma unitamente a tutte le altre città creative dell’Unesco – sezione gastronomia, entro giugno 2016.

Parma si è candidata lo scorso luglio, partecipando al bando Unesco emesso in aprile. La Commissione nazionale italiana Unesco ha selezionato la città ducale quale unica candidata dell’Italia. La procedura di selezione, ad opera della Commissione internazionale, ha avuto inizio ai primi di novembre. Nel frattempo si è svolta a Parigi la serata di promozione di Parma, in sede Unesco, che è culminata con un momento conviviale in cui gli ambasciatori, assegnati all’importante organismo internazionale, hanno potuto apprezzare le eccellenze enogastronomiche parmigiane. La designazione ufficiale della città della gastronomia, selezionata per l’anno 2015, sarà effettuata a cura dell’Unesco il prossimo 11 dicembre.

La rete delle città creative Unesco è attualmente composta da 69 membri, dove sono rappresentati 32 Paesi, per sette ambiti creativi: Craft and Folk Art, Design, Cinema, Cibo, Letteratura, Musica e Arti Digitali. Il Creative Cities Network Unesco è stato istituito nel 2004 per promuovere la cooperazione tra città che hanno identificato la creatività come fattore strategico di sviluppo urbano sostenibile.

Il progetto di candidatura rappresenta in sé un’opportunità unica di promozione di marketing territoriale internazionale per il sistema economico e culturale di Parma.

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