Roma, gli immigrati di Ellis Island dell’artista JR alle ex caserme Guido Reni

Il Municipio Roma II in collaborazione con Outdoor Festival presenta oggi 19 novembre alle 18 alle ex Caserme di via Guido Reni la proiezione in esclusiva del cortometraggio Ellis, diretto dall’artista JR, scritto dal premio oscar Eric Roth e con il contributo di Robert De Niro.

Il documentario evoca la storia degli immigrati che approdarono ad Ellis Island in attesa del loro destino. Ellis racconta la storia dimenticata degli immigrati che hanno costruito l’America. È la storia dei fantasmi dei ‘paesi passati’, di persone fuggite da povertà, discriminazione e dittature verso una possibilità di una nuova vita; e la storia si ripete, in altre parti del mondo, ai giorni nostri.

La proiezione di Ellis è accompagnata in tutto il mondo da appuntamenti con artisti, attivisti, educatori e persone appassionate, per riflettere sull’immigrazione e ragionare sulla ricchezza e sul valore aggiunto che gli immigrati portano con loro.

All’iniziativa hanno aderito, oltre a numerose città e università americane, importanti gallerie quali Perrotin di Parigi e Lazariedes di Londra.

“Abbiamo pensato che Roma non potesse sottrarsi ad aderire all’iniziativa – dichiara il Presidente del Municipio Gerace – e per questo abbiamo organizzato un evento che mai come ora imponga la necessità di fermarsi e riflettere sui temi dell’accoglienza e della solidarietà vincendo le proprie paure per potersi riconoscere nel mondo ricco di valori, di cultura ed esperienze di vita di coloro che, disperati, sono costretti a fuggire dal proprio paese”.

Alla proiezione segue un dibattito e il live di Madya Diebate (kora&voce, Senegal) e Angelo Olivieri (tromba, Italia).

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, gli immigrati di Ellis Island dell’artista JR alle ex caserme Guido Reni Roma, gli immigrati di Ellis Island dell’artista JR alle ex caserme Guido Reni ultima modifica: 2015-11-19T13:07:39+00:00 da Redazione
Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento