Legnano, morto Bruno Giovanni Lonati il partigiano che ha fucilato Benito Mussolini

Il partigiano passato alla storia per aver fucilato il Duce il 28 aprile 1945, è morto nella sua casa di Legnando. Bruno Giovanni Lonati era nato a Legnano nel 1921. E’ stato una figura di spicco nella Resistenza in Valle Olona e a Milano con il nome di battaglia di “Giacomo”. Ex commissario politico della 101° Brigata Garibaldi. Comandante di una divisione partigiana, formata da tre brigate operanti in Milano, asserì appunto negli anni Ottanta di essere stato lui a giustiziare Mussolini, in combutta e per conto di un misterioso John, ufficiale inglese.

Ad avvalorare la sua versione, presentata come la più attendibile, fu lo studioso americano Peter Tompkins. Fu autore del libro “Quel 28 aprile. Mussolini e Claretta: la verità” e fu invitato anche da Andrea Vianello, su Raitre, a una puntata di “Enigma” dedicata alla morte del Duce, in cui si sottopose, senza però riuscire a superarla, alla prova della macchina della verità.

Lonati lavorò alla Franco Tosi di Legnano dal 1936 al 1956 pero poi trasferirsi a Torino dove ha ricoperto incarichi dirigenziali alla Fiat. Il partigiano ha sempre confermato quella sua versione dei fatti, ovvero di aver lui stesso ucciso Mussolini, mentre la Petacci sarebbe stata simultaneamente eliminata da un agente dei servizi segreti britannici detto “il capitano John”.

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