A Parma si accende un Natale di solidarietà

A Natale le vie della città si accenderanno di luci, senza dimenticare coloro che, anche a casa nostra, attraversano un momento di difficoltà.

Per il terzo anno, infatti, il Comune di Parma sceglie di sostenere il progetto Parma Facciamo Squadra e di legare la bellezza di una città vestita a festa a una buona causa di solidarietà, con il supporto di Banca Intesa Sanpaolo, Iren e Ascom.

E così i commercianti di tutte le strade dove il Comune monterà le luminarie, non solo nelle vie centrali ma anche in tante zone periferiche, potranno contribuire anche a questa edizione della Campagna e partecipare alla costituzione di un fondo di garanzia che, attraverso il microcredito o credito di inclusione, erogherà prestiti a persone a rischio povertà.

“Abbiamo patrocinato fin dalla sua nascita questa iniziativa – ha detto l’assessore alle Attività produttive, Commercio e Turismo Cristiano Casa – che, attraverso il coinvolgimento dei commercianti, fa del Natale un punto di attrazione esteso non solo alle vie centrali, ma alla città intera, con una finalità benefica”.

“Nel nostro ruolo di banca fortemente radicata sul territorio, sosteniamo con entusiasmo le principali iniziative culturali e tematiche della città, come quello riguardante le luminarie natalizie – ha dichiarato Luca Severini, Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo – che si propone di valorizzare e promuovere la crescita e lo sviluppo della nostra comunità.”

Da lunedì 16 novembre, un collaboratore del progetto Parma Facciamo Squadra, come ha spiegato Clelia Bergonzani di Forum Solidarietà, passerà di negozio in negozio per raccogliere le eventuali donazioni.

Gli esercizi commerciali che aderiranno riceveranno una vetrofania da esporre come segno distintivo del loro fare squadra.

Ai commercianti di ciascuna via si rivolge un ulteriore invito: metterci la faccia come gruppo e scendere in campo; tutti i fotografi volontari, macchina alla mano, sono già pronti a mettere a disposizione la loro professionalità per realizzare, strada dopo strada, le foto simbolo della campagna.

Sono tante anche nel nostro territorio le persone che rischiano la povertà e alle quali basta un imprevisto, anche piccolo, per cadere in un vortice senza uscita.

Chi sostiene Parma Facciamo Squadra si impegna perché questo non avvenga: per contrastare l’usura, la disoccupazione, per permettere a un giovane privo di sostegno di qualificarsi e concludere un percorso di studi, per aiutare una persona ad affrontare un imprevisto economico dovuto a una malattia o a una spesa inaspettata, per evitare che una famiglia si trovi in strada dopo uno sfratto.

Questioni diverse ma un unico filo rosso: dare l’opportunità a chi si trova in bilico su un baratro di far partire, o ri-partire, la propria vita. E’ l’obiettivo di quest’anno. Per raggiungerlo potrebbe bastare un prestito, anche di piccola entità e la presenza di un volontario esperto che segua la stesura di un piano d’azione capace di trasformare un’idea in progetto e garantisca un accompagnamento adeguato affinché chi chiede aiuto non possa sentirsi solo.

C’è bisogno di una grande staffetta di solidarietà, e quando il bisogno è grande, anche la risposta deve esserlo. Serve la coralità di una città intera, decisa a non lasciare indietro nessuno.

Tante le squadre di ambasciatori già in gioco: le autorità cittadine, Federmanager, l’Associazione Mogli dei Medici Italiani, Il Movimento Casalinghe, la Filarmonica Toscanini e il Parma Calcio 1913. Ancora di più sono quelle che si stanno preparando. Cittadini che sono il volto dello spirito attento della nostra Parma.

Si affiancano a Ricrediti, associazione che vanta anni di esperienza in progetti di micro finanza sul nostro territorio e ai tre partner per eccellenza: Fondazione Cariparma, Barilla e Chiesi Farmaceutici. Sono loro che moltiplicano per quattro la solidarietà, aggiungendo un euro ad ogni euro donato.

Parma Facciamo Squadra è promosso da Fondazione Cariparma e coordinato da Forum Solidarietà.

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