Parma, Progetto Papà per realizzare un ospedale in Camerun

Musica, intrattenimento e solidarietà per presentare un progetto volto a portare aiuto al popolo africano nella realizzazione di un centro ospedaliero a Bamenda (Camerun): è questo lo scopo della serata di sabato 14 novembre, a favore del “Progetto Papà” (Portare Aiuto al Popolo Africano), organizzata dall’associazione Snupi (Sostegno Nuove Patologie Intestinali), con il patrocinio di Comune di Parma,Università degli Studi di Parma e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

In conferenza stampa, dopo l’introduzione della Vice sindaco Nicoletta Paci, che ha sottolineato l’importanza del progetto, il medico camerunese che lo ha ideato, Hariscine Keng Abongwa, insieme al professor Gian Luigi de’ Angelis, direttore del Dipartimento Materno Infantile, che ne è il tutor, hanno spiegato le basi su cui si fonderà il lavoro di pianificazione e realizzazione, in regime di auto-mantenimento, di un ospedale attrezzato a Bamenda per il trattamento di patologie ad alta incidenza e mortalità, la cui gestione risulta attualmente difficoltosa sia per la carenza di medici specializzati che per la scarsità di strutture sanitarie adeguate. La struttura ospiterà 80 posti letto suddivisi nei reparti dedicati alla maternità e infanzia, chirurgia, medicina e gastroenterologia.

Attraverso il nome assegnatogli, “PAPÀ”, si è voluto estendere la paternità del progetto a tutti i sostenitori: “è una nostra responsabilità sociale precisa – ha sottolineato Massimo Fabi, direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria – collaborare con altri colleghi e in altre realtà più in difficoltà della nostra, ma l’atteggiamento non è paternalistico, bensì di crescita e cooperazione vicendevole”.

“Il centro di cooperazione internazionale dell’Università – ha aggiunto Leopoldo Sarli della Università degli Studi di Parma – supporta questa proposta come positivo esempio di progetto sostenibile, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico”.

La serata di beneficenza, come ha spiegato Giulio Orsini, presidente associazione Snupi, si svolgerà dalle 20 presso il Ristorante Hostaria “Tre ville” (strada Benedetta, 99/a) dove, dopo i saluti istituzionali, verrà presentato nei dettagli il progetto alla realizzazione del quale è dedicata la raccolta fondi: un centro ospedaliero italo camerunense, che nasce dalla volontà di offrire a paesi bisognosi servizi sanitari all’avanguardia a costi accessibili.

La serata, che prevede una cena con variegato e lauto menu, sarà animata dalla musica live del gruppo “RoseZ”, composto da musicisti di riconosciuta esperienza: Rose Ricaldi alla voce, Diego Cassani alla chitarra e Ivan Zaccarini alle percussioni e ai cori.

E’ previsto inoltre un intrattenimento per i bambini a cura dell’associazione di promozione sociale baby club “Il Brucomela”.

La prenotazione dei biglietti è obbligatoria (fino ad esaurimento dei 250 posti).

Adulti: 40 euro (di cui 10 euro in beneficenza), bambini 5-10 anni: 10 euro, bambini con meno di 5 anni: gratis.

Prevendita biglietti presso: La Sanitaria Sant’Ilario (presso Ospedale Maggiore, ingresso via Volturno), Lavanderia Byblos 2 (Centro commerciale Campus, Via Schreiber 15/h) e Longari Confezioni Mercerie (piazza Ghiaia 47/B).

Per info: papabamenda.org

Associazione Snupi: 334 6063133, www.snupi.it, info@snupi.it.

Per contributi: Cariparma Crédit Agricole, IBAN IT45N0623012709000057275595.

9 su 10 da parte di 34 recensori Parma, Progetto Papà per realizzare un ospedale in Camerun Parma, Progetto Papà per realizzare un ospedale in Camerun ultima modifica: 2015-11-08T01:40:23+00:00 da Redazione
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