MiTo SettembreMusica dal 5 al 24 settembre

Torna il 5 settembre uno degli appuntamenti più importanti per la musica in Italia e in Europa: 20 giorni di musica classica, antica, contemporanea, jazz, di tradizione e sperimentazione. 180 concerti, 95 sedi, più di 2600 musicisti da 33 nazioni daranno vita a una grandiosa festa musicale in entrambe le città. Un festival unico non solo per l’ampiezza del programma, ma anche per il contesto in cui si svolge; non esiste infatti altro festival musicale che trovi spazio in due città così grandi e ricche di strutture e angoli magnifici, parte esse stesse della storia e del successo della manifestazione. Da nove anni MITO SettembreMusica accompagna il pubblico e i visitatori di Torino e Milano in un viaggio di tre settimane attraverso la musica di tutti generi.

“L’edizione di MiTo Settembre Musica per questo straordinario 2015 rappresenta uno dei pilastri portanti del progetto Expoincittà – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. La programmazione del festival mescola e miscela repertorio classico e altri linguaggi facendo della musica una protagonista universale e ponte tra le culture. Elemento caratterizzante di MiTo è soprattutto la sua accessibilità al grande pubblico, un vero e proprio invito rivolto a tutta la città per conoscere e approfondire l’universo della musica. Ma non solo: infatti, la rassegna è strutturata in modo da rendere consapevoli gli ascoltatori con momenti di approfondimento e dibattito. E i numeri confermano il successo di questa formula”.

L’edizione di quest’anno si colloca al centro di un evento internazionale storicamente legato alla musica. Nella storia degli Esposizioni Universali, sin dalla prima edizione del 1851 a Londra, alla musica toccò un ruolo di grande importanza. Nell’esposizione universale parigina del 1889, in occasione dei 100 anni della Rivoluzione Francese, la cultura musicale fu considerata, lo strumento ideale per diffondere un messaggio di condivisione e scambio tra le varie culture che il colonialismo raccoglieva per la prima volta all’ombra della Tour Eiffel.

Questa edizione di Expo che tanto coinvolge non solo Milano ma anche Torino, grazie al suo tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” proietta la musica in una prospettiva più ricca e complessa. Il cibo del quale si nutrono il corpo e l’anima offre lo spunto per un dialogo iniziato tanto tempo fa dalle civiltà più antiche, un dialogo ricco di simboli in cui alla musica tocca un ruolo primario. MITO propone, infatti, un programma senza sofisticazioni e pone l’attenzione sulla qualità e sulla genuinità dell’offerta musicale che, pur avendo come perno la musica classica, non trascura le altre manifestazioni della musica d’arte.

Due giorni di inaugurazione
È tradizione che la prima serata del Festival alterni tra una città e l’altra. Quest’anno sarà Milano ad alzare il sipario sull’edizione 2015. Sabato 5 settembre alle ore 16 la Fantomatik Orchestra spargerà per le vie della città le prime note di MITO SettembreMusica 2015 e alle ore 21 l’inaugurazione al Teatro alla Scala sarà affidata all’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, diretta dal maestro Yuri Temirkanov. L’Orchestra russa, dallo scorso anno Orchestra residente del Festival, eseguirà la Sinfonia n. 4 in la maggiore, op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn- Bartholdy e la Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner.

La mattina successiva, in programma alle ore 11 nella cornice del Duomo di Milano si terrà l’esecuzione della Messa in do minore K 427 per soli, coro e orchestra composta da Wolfgang Amadeus Mozart; l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice saranno diretti da Diego Matheuz. A Torino, domenica 6 settembre il taglio del nastro avverrà all’Auditorium Giovanni Agnelli con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo che riproporrà lo stesso programma.

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