Federparchi Basilicata l’importanza del fare rete

“Il bilancio positivo 2013 di Federparchi Basilicata, tracciato dai presidenti Domenico Totaro (Parco dell’Appennino Lucano), Domenico Pappaterra (Parco del Pollino), Rocco Lombardi (Parco Gallipoli Cognato) e Pier Francesco Pellecchia (Parco Murgia materana), è un risultato che premia non solo gli addetti al settore ma soprattutto indica che la strada ultima intrapresa, per la promozione e conservazione del bello paesaggistico lucano, è quella giusta”.  A sostenerlo il consigliere regionale eletto nella lista “Pittella Presidente”. “La difesa del paesaggio – sottolinea il neoeletto consigliere – oggi ha assunto non soltanto una dimensione culturale, ma anche economica e sociale attraverso la quale recuperare una dimensione del territorio che salvaguardi le sue tradizioni locali come risorsa per uscire dalla crisi contingente. Il territorio nelle sue declinazioni sociali, culturali, naturalistiche ed economiche può essere un volano importante per aiutare l’economia ad uscire da questa fase di recessione, un valore che bisogna saper cogliere attraverso le opere di recupero degli spazi che per mancanza di legislazioni nazionali di tutela adeguate rischiano di sparire. Oggi, parlare di territorio non significa soltanto proteggere il paesaggio nelle sue forme estetiche del passato, ma soprattutto salvaguardare un equilibrio di sviluppo legato alle risorse locali. A tal proposito la Basilicata, grazie alle sue enormi potenzialità e risorse naturali inestimabili, si candida a diventare un punto di riferimento per tutta la nazione se si decide di mettere in rete i parchi presenti sul territorio”. “Bene fa il presidente Totaro, quindi – continua Polese – a sottolineare la massima attenzione che ci dovrà essere nella prossima programmazione dei fondi europei sia per i parchi nazionali (Pollino e Appennino Lucano) che regionali (Murgia materana e Gallipoli Cognato). Come già più volte sottolineato, durante la mia campagna elettorale da candidato a consigliere regionale, intendo fortemente portare avanti l’impegno intrapreso con gli elettori rilanciando l’idea di creare un marchio d’area che racchiuda tutti i comuni e gli enti che tutelano e si occupano dei parchi lucani”. “Tale proposta – conclude Polese – bene si coniugherebbe con l’obiettivo, proposto anche dai quattro presidenti dei parchi, di fare ‘rete’ creando non solo indotto nel turismo e nell’agroalimentare ma dando spazio alla formazione di nuove imprese e posti di lavoro. L’ambiente, con la sua tutela e la sua promozione, è un tassello essenziale per rimettere in carreggiata l’economia lucana”.